I cani randagi sono una presenza fissa in alcune città italiane. Non è consentito che un cane vaghi libero, se ciò avviene si parla di “randagismo“. Si tratta di un fenomeno già conosciuto per il quale non mancano proposte di soluzioni.
Al netto delle soluzione proposte per le quali occorre l’intervento delle Istituzioni, è importante che ogni cittadino sappia come comportarsi e chi chiamare per i cani randagi in modo tale da preservare la sicurezza sua e degli animali.
Chi chiamare per i cani randagi ?
Quando si trovano di fronte ad un cane randagio, alcuni pensano che la soluzione migliore sia catturarlo. Anche se attuata con le migliori intenzioni, questa non è affatto una buona idea perché espone a pericoli. Come nel caso dei gatti randagi, occorre seguire dei comportamenti prestabiliti e virtuosi.
In primo luogo bisogna avvertire le autorità, cioè i Vigili Urbani oppure il 112, se si tratta di giorni festivi o orari notturni. Importante è comunicare alle autorità il luogo in cui dirigersi. Nel caso in cui l’animale sia ferito, si può avvertire il servizio veterinario dell’ASL oppure, se è un cucciolo o si nota in lui una certa docilità, è possibile anche avvicinarlo e portarlo presso un veterinario.
Occorre avvertire le autorità anche nel caso in cui si assista all’abbandono di un animale. In questo caso, è importante fare il possibile per identificare il proprietario dell’animale, magari segnando il numero di targa.











