Capire quando i giovani fanno uso di Marijuana

Come capire i sintomi

L’età in cui si inizia a fumare marijuana potrebbe fare una grande differenza nel loro futuro uso di droghe, suggerisce un nuovo studio riferito al comportamento dei giovani in relazione al consumo di Cannabis. Il contesto conta sempre – e nel caso di questa ricerca, la comprensione del contesto in cui qualcuno inizi a usare la marijuana è essenziale per comprenderne i risultati.

Lo studio ha analizzato i dati provenienti da 1.030 ragazzi provenienti da “quartieri bianchi” a basso reddito ed è iniziato all’inizio degli anni ’80. I ricercatori hanno chiesto ai partecipanti allo studio, ogni anno, tra i 13 e i 17 anni se avessero fumato marijuana in un momento qualsiasi durante l’anno appena trascorso. Compiuti i 17 anni hanno anche chiesto loro se avessero fatto uso di altre droghe come cocaina, speed, eroina, allucinogeni sintetici, antidepressivi ecc. Queste domande sono state poi successivamente riproposte a 20 e 28 anni.

I risultati hanno mostrato che i ragazzi più giovani che iniziavano a consumare erba avrvano maggiore probabilità di sviluppare un problema relativo alla dipendenza da droga verso i 20 anni. Solo un anno o due hanno fatto la differenza, quando il consumo di marijuana sia iniziato dopo i 15 anni l’incidenza della dipendenza da droghe in età adulta è drasticamente diminuita.

Come capire dunque che un adolescente fuma Marijuana

A dire il vero è piuttosto semplice, quello che accomuna tutti gli adolescenti che fumano marijuana (o almeno la maggior parte di essi) non sono né le cartine né i filtri che è possibile trovare nella loro borsa o nelle tasche dei loro pantaloni. Neanche gli accendini sono un indicatore, questi ultimi possono essere utilizzati per le sigarette o essere presi in prestito per offrire “da accendere” a una ragazza in cerca, per attaccar bottone insomma. Quello che indistintamente può aiutare i genitori a capire se il proprio “pargolo” fumi o meno la ganja, è il tritino. Vi starete chiedendo che forma ha un tritino, dunque ecco una lista di quelli più acquistati online che è facile reperire nelle tasche o nelle borse dei vostri ragazzi. Non c’è via di fuga, beccati con le mani nel sacco potrebbero dirvi che in realtà quell’aggeggio serva a macinare delle spezie (il che tecnicamente è vero) ma non credeteci, in realtà non ha altro scopo pratico che non tritare la cannabis.

Cosa fare quando ci si accorge di ciò? In questo caso il comportamento migliore è quello di non additare immediatamente il ragazzo come un “peccatore”: bisogna addentrarsi nelle dinamiche e capirle fino in fondo prima di giungere a una conclusione o adottare un provvedimento più o meno serio. Molti sono gli studi che testimoniano che un uso occasionale di cannabis, soprattutto quando non frutto della combustione di uno spinello, non sia poi così drammatico, anzi addirittura proficuo per alcune patologie nervose (ma questa è un’altra storia).

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