Roma Carabinieri

Caso Karibu: venerdi gli indagati verranno interrogati dal GIP

L’altro ieri è arrivata la notizia dell’arresto della moglie e della suocera del parlamentare Soumahoro nell’ambito dell’inchiesta sulla coop Karibu.

Le accuse, a vario titolo, sono di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e autoriciclaggio. Le due donne attualmente si trovano agli arresti domiciliari su disposizione del GIP della Procura di Latina.

Venerdì mattina in Tribunale a Latina saranno interrogati dal GIP i tre indagati dello scandalo Karibu che da due giorni sono sottoposti a misure restrittive. Secondo le prime ricostruzioni la posizione più delicata è quella della suocera di Soumahoro, la cui condotta è oggetto di una dettagliata ricostruzione da parte della Guardia di Finanza, soprattutto per quanto riguarda le spese folli. Lo stesso giorno avrà luogo l’udienza per quanto riguarda il reato di evasione fiscale.

Nell’indagine è considerato centrale il ruolo che viene occupato dalla ricostruzione dei capitali distratti all’estero e in particolare in Ruanda, dove uno degli indagati ha gestito due diversi locali.  Per l’opinione pubblica è di particolare importanza il comportamento attuato dalle indagate per quanto riguarda le spese folli con tanto di articoli sui giornali ma, per gli inquirenti, la famiglia avrebbe imbastito un vero e proprio sistema di riciclaggio internazionale, dato che i fondi distratti in Italia venivano poi utilizzati per investimenti duraturi all’estero con particolare attenzione alla situazione in Ruanda.

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