Cinque anni fa le prime indagini, quattro anni fa i sequestri che furono poi annullati dalla Cassazione, tre anni un avviso di garanzia, due anni fa la richiesta di rinvio a giudizio, un anno fa l’inizio dell’udienza preliminare. E’ questo l’excursus del caso Open che ha visto tra gli indagati anche Matteo Renzi, accusato con altri, dalla Procura di Firenze, per i presunti finanziamenti illeciti alla Fondazione Open, che sosteneva le sue iniziative politiche quando era segretario del Pd e Presidente del Consiglio.
Oggi l’intervento del leader di Italia Viva è uscito in un editoriale sul Riformista: “Indagine assurda, nata da un pregiudizio ideologico”, ha sottolineato. “Io uscirò da questo processo, come è ovvio, con la fedina pulita, cosa che vi dico da cinque anni. Non sono sicuro che la stessa cosa avverrà per il pubblico ministero Luca Turco. Staremo a vedere. Noi siamo innocenti, il pm non lo so”.
Renzi al palazzo di giustizia di Firenze per una nuova udienza
Questa mattina Renzi è arrivato al palazzo di giustizia di Firenze per una nuova udienza davanti al Gup del tribunale. “Io so di essere innocente e spero che lo siano anche i magistrati che mi indagano ingiustamente. E chissà che il ministro Nordio non ci regali una riforma capace di farci tornare a credere in una giustizia”, ha concluso.






