Catania: scossa di terremoto 4.8 paura tra gli abitanti

Abitanti in stato di choc, nessuna vittima fortunatamente

Una forte scossa di terremoto si è registrata nel catanese. Il sisma di magnitudo 4.8 è stato avvertito a due chilometri da Santa Maria di Licodia in provincia di Catania, alle ore 2.34. L’epicentro è stato a una profondità di 9 km.

Il terremoto si è sentito fino alle provincie di Messina e Ragusa, ed è stato preceduto da altre due scosse vicino a Bronte, la prima (magnitudo 2.2) alle ore 2.14, l’altra (magnitudo 2.0) alle 2.26. Il sisma ha provocato il crollo di cornicioni nella chiesa del paese e del Palazzo Ardizzone, ex sede del municipio, e di antiche case rurali, nei centri di Adrano, Biancavilla e Paternò. Ci sono feriti, ma non sarebbero gravi. Una quarantina le persone ricoverate in ospedale, per contusioni e attacchi di panico. Tante sono in stato di choc.

I cittadini dei tre Comuni sono usciti dalle loro abitazioni e sono scesi in strada. La Protezione civile locale ha già provveduto a transennare alcune zone. Ma gli edifici non sarebbero a rischio. I sopralluoghi sono in corso.

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Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ha dichiarato “Non facciamoci prendere dal panico: a chi si trova fuori di casa, diciamo di evitare di restare in prossimità di balconi e, dunque, di abitazioni”. Bonanno ha rivolto un appello ai suoi concittadini: “Evitate soprattutto di girare per strada con le automobili”.

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