Centrafrica, la pessima situazione dei bambini

La strage silenziosa dei bambini

In Centrafrica la situazione dei bambini è a dir poco pessima, manca tutto tra cui anche cibo, acqua e medicinali, la guerra civile e la siccità stanno spingendo in moltissimi ad evacuare interi villaggi.

Esistono intere popolazioni che sono vittime della malnutrizione, molti bambini hanno complicazioni per quelle malattie che da noi sono praticamente debellate. La vita è molto dura per questi bambini, costretti a fare chilometri per raggiungere l’acqua, perché non possono andare a scuola e cercare di migliorare la loro condizione sociale. La denutrizione è una vera piaga da queste parti, provoca ritardi gravi nella crescita e nell’apprendimento.

L’allarme dell’Unicef

Sono almeno un milione e mezzo i bambini che hanno bisogno di assistenza, 300.000 in più rispetto dal 2016. Probabilmente, nel 2019, più di 43.000 bambini sotto i cinque anni affronteranno un rischio molto elevato di morire a causa di malnutrizione acuta grave. Migliaia di bambini sono intrappolati in gruppi armati e altre migliaia sono soggetti a violenza sessuale. Il numero di attacchi contro operatori umanitari, è più che quadruplicato: dai 67 episodi nel 2017 a 294 in soli otto mesi del 2018.

Sono dati allarmanti perché questi bambini sono condannati ad una vita di stenti e di privazioni, sono dei bambini senza diritti e senza protezione.

Profughi anche a causa dei cambiamenti climatici

Sono anche i cambiamenti climatici che mettono a serio rischio la vita della popolazione civile. La siccità e la penuria di cibo, gli animali che non hanno le giuste vitamine e proteine perché troppo magri e malandati, tutto concorre a lasciare la popolazione civile in uno stato di fame cronica. E questa per i bambini è una vera strage silenziosa.

La Repubblica Centrafricana è uno dei Paesi più poveri del pianeta, che vive quasi esclusivamente grazie agli aiuti internazionali, e sul suo territorio ci sono sacche di povertà molto gravi. Nei Paesi africani più poveri vivere è diventato un vero incubo.

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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