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Chi era Serena Cosentino, la giovane calabrese morta sulla funivia

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Serena e Mohammadreza erano una coppia felice, e sognavano un futuro insieme. Ma i loro sogni sono stati spezzati da un destino cieco e crudele, che purtroppo li ha strappati all’affetto delle loro famiglie.

A ricordare Serena, è un suo amico ai microfoni di Leggo. “Serena era una ragazza solare, sembra retorico ma era una ragazza speciale”. Lei e Mohammadreza Shahaisavandi, detto Hesam, di 33 anni e di origini iraniane “erano una coppia meravigliosa – prosegue l’amico – si amavano e progettavano il loro futuro insieme, nonostante lui fosse musulmano era perfettamente integrato. Una doppia tragedia. Serena era una ragazza meravigliosa che amava studiare e stava costruendo la propria carriera. La famiglia era orgogliosa di lei. L’ultima volta che l’ho incontrata è stata l’estate scorsa, lei era tornata in vacanza. Quello che è accaduto è inspiegabile”, dice il giovane.

Purtroppo insieme a Serena sono morte 14 persone, mentre un bimbo, il piccolo Ethan, si trova ricoverato in ospedale in gravi condizioni: lui è l’unico superstite di tutta la sua famiglia. I medici si sono detti cautamente ottimisti sulle condizioni del piccolo, che è appena stato sottoposto ad una lunga e delicata operazione chirurgica.

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