Ciro Grillo: i dettagli di quella notte emersi dall’inchiesta

Il tentato stupro, poi lo stupro, quello vero. Per due volte. Costretta a bere, trascinata per i capelli. La notte da incubo di una 19enne in vacanza con le amiche. E Grillo che fa? Fa un video in cui la umilia, gridando ai 4 venti l'innocenza del figlio. Di Pietro: "Rispetto per la ragazza. Questi sfoghi si fanno davanti allo specchio, non in un video pubblico"

Sono le prime ore del mattino, le 5, e le studentesse non riescono a trovare un taxi. Allora i genovesi propongono: “Dai venite a fare due spaghetti da noi, poi vi riaccompagniamo domattina al bed&breakfast, abbiamo l’auto a casa, nessun problema”. Mezz’ora più tardi l’amica di S.J., Roberta, è intenta a cucinare gli spaghetti, ricorda di come Ciro e gli amici continuassero a bere.

S.J., la ragazza italo-svedese, è nel gazebo ma ha freddo e uno degli amici di Grillo junior, Corsiglia, l’accompagna nella camera matrimoniale per prendere delle coperte. È qui che avrebbe tentato un primo approccio sessuale, ma lei si era divincolata e tutto era finito lì. Si fanno le 6. Roberta ha sonno e si addormenta sul divano in soggiorno. Mentre i ragazzi sparecchiano, S.J. è nel gazebo con un altro dei 4 amici di Ciro Grillo, poi va in camera ma Corsiglia la segue. Riprova un approccio sessuale, ma questa volta, al suo rifiuto, la violenta mentre, stando al racconto della ragazza, gli altri stanno sull’uscio a commentare, ridere e bloccarle l’uscita. La ragazza riesce a fuggire e si rifugia in bagno, dove viene raggiunta da Corsiglia e violentata nuovamente.

- Advertisement -

S.J. piange. Prova a svegliare Roberta, ma non ci riesce. Vuole prendere un taxi, ma non lo trova: saranno i ragazzi, nel pomeriggio ad accompagnarle a cercarne uno che le riporti al B&B. Intanto le chiedono perché pianga, lei gli dice: “Lo sapete benissimo, Francesco mi ha fatto male e voi non siete intervenuti”.

Stando agli atti, è qui che l’avrebbero costretta a bere ancora tenendola per i capelli, riportandola poi in camera e violentandola a turno finché la giovane non ha perso conoscenza.

- Advertisement -

Questo è il racconto, per brevi linee, fornito dalla ragazza.

Ma sarebbero anche alcuni messaggi tra i 4 ragazzi a combaciare perfettamente con la versione fornita dalla giovane, messaggi che non lasciano spazio a molte interpretazioni: “Ho paura che quella ci ha denunciati”, scrive uno di loro. “3 vs. 1” (tre contro una) risponde un altro.

- Advertisement -

Molti gli attacchi allo sfogo pubblico di Beppe Grillo sulla vicenda, tra politici, giornalisti ed esponenti del mondo dello spettacolo. Tra di essi anche Di Pietro che prende le distanze con una dichiarazione fatta all’Adnkronos: “Una sciocchezza mostruosa, un danno grave all’immagine della ragazza e anche del figlio a prescindere della decisione che prenderà il giudice. Nutro grande affetto per Beppe Grillo ma non posso condividere la sua scelta di fare quell’intervento video. Da sottolineare il mancato rispetto nei confronti della ragazza, che sarà o non sarà vittima, ma certamente va rispettata come donna, e il mancato rispetto nei confronti del figlio… questo genere di sfoghi si fanno davanti allo specchio e non davanti alla telecamera di un cellulare”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.