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Ciro Grillo, parlano i gestori dell’albergo in cui alloggiava la ragazza: “È tornata cambiata”

“Quel giorno le abbiamo viste tornare verso le tre del pomeriggio. Sono scese dal taxi e la mia compagna ha notato che avevano gli stessi vestiti che indossavano la sera prima, quando sono uscite. Ci sembrava strano che avessero passato la notte fuori perché erano qui da parecchi giorni e non erano ragazze che uscivano tutte le sere, se non ricordo male non erano proprio mai uscite di sera e men che meno erano rimaste fuori a dormire. Sono passate veloci, occhiali scuri, testa bassa, e si sono infilate in camera. Da quel momento in poi il loro umore ci è sembrato più scuro, diverso. Non erano più serene come il giorno prima, erano silenziose e pensierose, soprattutto la ragazza italo-svedese.

Noi ci siamo immaginati che probabilmente avevano litigato fra loro. Ci siamo dati quella spiegazione anche gli altri giorni che sono rimaste qui perché continuavano a sembrarci turbate. Poi un giorno dopo ferragosto sono arrivati due carabinieri in borghese a farci domande e abbiamo capito…”

Poi il gestore spiega: “So che quella notte di certo qualcosa è successo, anche se non so cosa”.

Sono queste le parole di Daniele Ambrosiani e la sua compagna, Maica, che gestiscono il bed&breakfast Surfhouse di Barrabisa, proprio lì alloggiavano le due ragazze. Ciro Grillo è accusato di avere stuprato una delle due ragazze in gruppo con altri quattro amici, dopo aver costretto la giovane a bere ingenti quantità di alcol.

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