Città di Castello: nel cuore dell’Umbria

Tanta bellezza e arte nel cuore dell'Umbria

Antico incantevole borgo, Città di Castello spicca coi suoi bei campanili nel cuore dell’Alta Valle del Tevere, in Umbria.

Un po’ di storia

Signori della città nel Rinascimento erano i Vitelli, importante famiglia di mecenati e condottieri particolarmente legati ai Medici di Firenze, che  la ornarono di magnifici palazzi, chiamando a decorarli artisti come Raffaello Sanzio e Luca Signorelli. Nel centro storico spicca tra i campanili la Torre Civica, detta anche “Torre del Vescovo”, che oggi è pendente.

Il borgo

Primo fra tutti i palazzi si distingue il Palazzo dei Priori o Pal. del Comune, dalle belle finestre ad arcate bifore, oggi municipio cittadino, che fu costruito tra il 1332 e il 1338.  Eretto dalla famiglia Vitelli invece fu Pal. Vitelli alla Cannoniera, così denominato perchè sorse sul luogo di un deposito di cannoni, tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento. Al suo interno sono ospitati capolavori di Raffaello e di Luca Signorelli. A testimonianza della potenza della famiglia Vitelli all’epoca delle signorie fu eretto anche Pal.Vitelli a S.Egidio, immerso in un verdissimo parco con un ninfeo, secondo l’uso del tempo, per allietare e rinfrescare i signori che qui venivano a trascorrere i caldi mesi estivi. Il complesso esprimeva la grandezza della città durante il Rinascimento  per chi vi giungeva da fuori e ne rimaneva così notevolmente impressionato.

Sempre nello stesso periodo sorse Pal.Albizzini, bell’esempio di architettura rinascimentale di derivazione toscana di fine ‘400, che oggi ospita le opere del celebre artista Alberto Buzzi. La collezione Buzzi infatti è la più ricca e composita tra quelle appartenenti all’artista, di cui molte opere sono esposte anche nella sede degli ex-Seccatoi Tabacchi.

Risalta per la sua bellezza il Duomo della stessa epoca, dalla cupola affrescata nel Settecento, così come il soffitto sopra il Coro, con affreschi che narrano episodi della vita di S.Florindo, aprendosi sulla  profondità del cielo…Nella cripta si puo’ venerare la statua della Madonna Nera di Città Castello, che ha sulla testa una corona simile ad una tiara e, particolare curioso, porta su una mano una donna più piccola che regge una sfera…Al suo interno si trova anche un museo dove è ospitata un dipinto della Vergine del Pinturicchio.

 

Una sosta merita infine la Basilica di S.Francesco, risalente al 1300, anche se in seguito fu restaurata in stile barocco. Qui si può ammirare una copia dello “Sposalizio della Vergine” di Raffaello del 1504, che fu prelevato dalle truppe di Napoleone e oggi si trova presso l’Accademia di Brera a Milano. All’interno della chiesa si vede anche la bella Cappella Vitelli, costruita dal Vasari.

Grazia Paganuzzi

 

Avatar
Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
Potrebbero interessarti anche