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Clara Ceccarelli, parla il padre: “Quell’uomo non mi piaceva”

Al Corriere della Sera, il padre di Clara Ceccarelli, la donna uccisa a Genova dall’ex compagno, parla della relazione della figlia e di quell’amore malato.

“Mia figlia non mi raccontava tutto di quello che le stava accadendo. Credo lo facesse per proteggermi, sapeva che da subito ero stato contrario a quella relazione, spiega l’anziano. “Ma quando una donna è innamorata non ascolta nessuno e lo stesso vale per un uomo. Si erano conosciuti 12 anni fa e io le dissi chiaro che quel Renato non mi piaceva.

Venerdì, come ogni giorno, racconta papà Sergio, ha pranzato con Clara a casa, come sempre: “C’era suo figlio Marco, il mio nipote adorato. A tavola abbiamo parlato di tutto e di niente, come in una famiglia qualunque. Lei è uscita quando il suo commesso ha citofonato per dirle che staccava. Il negozio in via Colombo è a due passi, ci andava a piedi.

Sergio continua a raccontare: “mia moglie è morta nel 2011”. Poi racconta di quella maledetta giornata: Venerdì mi hanno telefonato degli amici verso le venti e trenta. L’hanno presa alla larga, volevano addolcire la pillola”.

Ma Clara aveva anche un figlio, figlio non autosufficiente e che ora è rimasto solo, nella casa del nonno, che racconta di come abbia dovuto cercare la forza di raccontare al nipote che: “la mamma non c’era più: lui è un uomo buono di quarant’anni, la sua mente però è quella di un bimbo. In questo momento non è in casa, sta con un tutore, altrimenti non avrei fatto salire nessuno e non sarei qui a parlare”.

Adesso l’assassino di Clara si trova in carcere.

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