Come funziona il bonus internet e pc per famiglie ed imprese?

Il Mise propone dei nuovi bonus da destinare all'acquisto di pc e incremento della linea internet

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Il Ministero per lo sviluppo Economico (Mise) è al lavoro per consentire alle famiglie con Isee basso di usufruire di un bonus destinato ad internet e all’acquisto di dispositivi tecnologici, per poter lavorare in smart working oppure seguire lezioni online più agevolmente.

Non tutti, infatti, possono ad oggi contare su una connessione adeguata e supporti tecnologici soddisfacenti, proprio in questo periodo dove internet appare fondamentale per poter rimanere al passo con il lavoro e l’istruzione.

Bonus per Pc ed Internet alle famiglie che ne hanno bisogno

L’obiettivo previsto dal Mise, da integrare nel piano per la digitalizzazione in collaborazione con il  Comitato per la diffusione della Banda Ultralarga (CoBul) è quello di dare un pc oppure un tablet in comodato d’uso alle persone che ne necessitano ma non possono acquistarlo. Inoltre, si prevede di ottimizzare la connessione ad internet, rimodulando la banda larga.

Per quanto concerne i bonus monetari, nei piani del Mise c’è un fondo di 400 milioni destinati alle scuole, al quale gli istituti potranno accedere partecipando ai bandi che verranno pubblicati nel mese di giugno. Bisognerà poi aspettare settembre per vedere le prime attività finanziate.

Alle famiglie invece verrà dato un voucher di importo variabile secondo l’isee: ai nuclei familiari con un reddito minore di 20 mila euro il bonus sarà pari a 500 euro, di cui 200 spendibili per migliorare la connessione internet e 300 per l’acquisto di tablet e/o PC in comodato d’uso; alle famiglie con un reddito superiore ai 20 mila euro, l’importo sarà pari a 200 euro e spendibile solo per la connettività ad almeno 30 Mbps.

Bonus internet per le imprese

Il bonus internet per le imprese, invece, prevede 500 euro destinati alla connettività ad almeno 30 Mbps oppure, in alternativa, 2 mila euro per l’installazione della linea fibra (connettività fino a 1 Gbits). Il bonus in questo caso copre anche le nuove attivazioni e gli aumenti di capacità, ma non prevede il finanziamento per cambiare l’abbonamento con uno diverso ma dalle prestazioni simili.

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