Sono parole sconvolgenti e che fanno riflettere, quelle della moglie di Luca Attanasio, riportate da TGcom.
“Qualcuno vicino a noi, alla nostra famiglia, lo ha tradito. Quella mattina la sua era un’operazione che non implicava direttamente il suo lavoro di ambasciatore” spiega. “L’unica risposta che mi sono data, e che posso dare, è che qualcuno che conosceva i suoi spostamenti ha parlato, lo ha venduto”.
La mattina dell’attacco, racconta, “ci siamo scritti via WhatsApp”, ha detto la donna al Messaggero. “Mi ha mandato due foto. Venti minuti dopo mi ha ripetuto la stessa frase che mi diceva quando non eravamo insieme: ‘Ti amo amore mio e mi mancate’. Era tranquillo, sorridente”.
Ripensando a quella mattina, Zakia spiega che lei e il marito non si erano mai sentiti in pericolo. Quanto alla richiesta dell’auto blindata, ha spiegato Zakia, o ha fatto “perché quella che era a disposizione in ambasciata aveva alcuni problemi meccanici. Quindi non c’è nessuna relazione con ciò che è accaduto lunedì mattina“.











