Coppa Italia 2019, la Lazio conquista la vittoria e si aggiudica l’Europa

Lazio che vince 0-2 e trionfa sull'Atalanta

Finale Coppa Italia 2019

La finale di Coppa Italia 2019 che ha visto scontrarsi Atalanta e Lazio ha decretato un vincitore. Sono i biancocelesti a conquistare la vittoria e ad aggiudicarsi un posto nella prossima Europa League. Allo Stadio Olimpico di Roma l’atmosfera era a mille e a trionfare, più di tutto, è stato il bel calcio, seguito da un tifo sfrenato per entrambi i club. Partita speciale anche per l’arbitro Banti. Per il livornese si tratta dell’ultima stagione da arbitro che conclude con un double, Supercoppa e Coppa Italia.

Coppa Italia 2019: partita intensa ma la spunta la Lazio

Per entrambe le compagini, e i rispettivi allenatori, è stato un match intenso e particolare. L’Atalanta non vince una Coppa Italia (l’unica nella sua storia) da 56 anni. La prima, e unica appunto, risale al 1963. La Lazio ha spesso conquistato questo trofeo arrivando, con la vittoria di quest’anno, a quota 7 (l’ultima nel 2013).

Tra Atalanta e Lazio si è partiti subito forti, con un tiro di sinistro di Gomez dopo poco più di un minuto. Parata semplice ma messaggio degli atalantini ben chiaro. I ragazzi di Gasperini però, con l’avanzare della partita, hanno avuto timore di attaccare e si sono fatti schiacciare poco a poco nella propria metà campo. Difesa nerazzurra sempre pronta su ogni pallone, tanto da non concedere mai lo specchio agli avversario. Al minuto 25 l’occasione più ghiotta di tutta la partita. La conclusione dell’Atalanta si infrange sul palo (dopo una leggera deviazione di mano del laziale Bastos risultata involontaria), poi sulla respinta doppio tiro respinto dai difensori e infine colpo di testa di Zapata sul fondo. Alla mezz’ora Inzaghi si gioca già un cambio. Esce Bastos, già ammonito e poco in partita, per Radu.

I nerazzurri di lì a poco prendono coraggio conducendo con un buon possesso la partita.

Coppa Italia 2019: decisivo il secondo tempo

La sfida diviene sempre più nervosa e l’arbitro Banti inizia ad esibire i cartellini gialli per cercare di contenere l’agonismo. Tanti interventi ruvidi soprattutto su Ilicic che si lamenta e va a muso duro, più di una volta, con gli avversari. Arbitraggio discutibile e sotto la sufficienza, con tante sviste che avrebbero cambiato il corso della partita.

Lazio che cerca di contenere le azioni dell’Atalanta e prova a sorprenderla. Match che rimane in perfetta parità sia sul risultato che sul gioco. Al minuto 66 fuori Immobile e dentro Caicedo, per dare centimetri e più energia in una partita che sembra non volersi sbloccare. Gian Piero Gasperini, a differenza di Inzaghi, sembra temporeggiare per le sostituzioni.

Partita che continua ad essere dura con tanti errori di disimpegno e di ripartenza da entrambe le parti. Al minuto 78 la Lazio esaurisce i cambi, rimettendo in campo (dopo un breve infortunio) Milinkovic-Savic al posto di Luis Alberto. Sostituzione che si rivela decisiva perché al minuto 82 è proprio il serbo a saltare di testa e a battere Gollini. Lazio che va così in vantaggio per 0-1. Crollo psicologico per l’Atalanta che si gioca il tutto per tutto con 3 sostituzioni contemporaneamente. Fuori Zapata, Castagne e De Roon per Barrow, Gosens e Pasalic. Siamo al minuto 84 ma non sembra cambiare nulla. Anzi i biancocelesti prendono campo e al 90esimo Correa sigla lo 0-2 dopo un’azione splendida.

I 6 minuti di recupero sono solamente una formalità con la panchina e i tifosi biancocelesti che già festeggiano. Sfida che si conclude 0-2 e che vede vincere la squadra con più sangue freddo ed esperienza.

Coppa Italia 2019: biancocelesti tra i primi nell’albo

Con questa vittoria la Lazio si prende la settima Coppa Italia e sale in classifica nell’albo d’oro. Al primo posto c’è ancora la Juventus, per adesso irraggiungibile, seconda la Roma e terze, a pari merito, Lazio e Inter.

Juventus con 13 trofei, Roma con 9, Lazio e Inter con 7. Subito dopo Fiorentina 6 e Milan e Napoli 5.

Grazie a questo trionfo gli uomini di Simone Inzaghi conquistano la qualificazione all’Europa League. Non dovranno, perciò, più preoccuparsi della classifica, che li vedeva fuori dalla zona calda.

Potrebbero interessarti anche