Coronavirus, 1.880 morti, da domani sbarco dei passeggeri dalla Diamond Princess

Domani inizieranno le procedure di sbarco dei passeggeri della nave da crociera ancorata a Yokohama

Il bilancio delle vittime in Cina del Coronavirus è salito a 1.886, ieri i decessi sono stati 98 e 1.807 nuovi casi.

Domani previsto sbarco passeggeri Diamond Princess

Lo sbarco dei passeggeri della nave Diamond Princess ancorata a Yokohama inizierà mercoledì e si concluderà tre giorni dopo. Verranno sbarcati i passeggeri risultati negativi al virus. Lo ha riferito il ministro della Salute Katsunobu Kato durante una conferenza confermando che i test sono stati effettuati a tutti i 3.200 passeggeri a bordo della nave e che gli esiti verranno resi noti entro venerdì.

Tutte le persone passeggeri e membri dell’equipaggio sono stati messi in quarantena, oltre 400 persone sono risultate positive, di contagio effettivo. Ieri sono partiti gli americani e anche passeggeri di altre nazionalità lasceranno la nave. La Corea del Sud è l’ultima nazione ad annunciare l’evacuazione dei propri cittadini. Il Giappone è stato fortemente criticato per come ha gestito la situazione per via dei nuovi infetti che ogni giorno aumentavano a bordo della Diamond Princess. Ma il ministro giapponese difende il proprio operato e che presto i passeggeri negativi al test lasceranno la nave.

Cina sorveglia chi acquista medicine per la febbre

I cittadini cinesi che hanno acquistato medicine per curare la febbre e la tosse nella provincia di Hubei verranno sottoposti a ulteriori controlli da parte delle autorità. Gli operatori sanitari raccoglieranno informazioni personali a coloro che hanno acquistato farmaci a Hubei a partire dal 20 gennaio indipendentemente che sia stato acquistato via web o in farmacia. E se necessario saranno sottoposti a test per il Coronavirus e messi in quarantena.

Scende il Pil della Cina

L’epidemia del Coronavirus sta avendo un forte impatto sul turismo e la produttività specie della filiera produttiva e distributiva. Si stima che il Pil sia sceso dal 5,8% al 5,2% un forte rallentamento nel mercato mondiale a partire da Pechino.