Cronaca
Coronavirus, 5 bambini contagiati in Lombardia e Veneto

Sale a 5 il numero dei bambini contagiati dal coronavirus. Le regioni più colpite sono la Lombardia e il Veneto. Lo ha confermato Giulio Gallera l’assessore regionale. I bambini contagiati hanno età dai 4 ai 15 anni nello specifico una bimba di 4 anni due di 10 un ragazzo di 15 in Lombardia e infine una bimba di 8 in Veneto.
Coronavirus, cinque bambini contagiati
Nessuno dei bambini sembra essere in gravi condizioni, attualmente due sono ricoverati in ospedale uno a Pavia l’altro a Seriate e due sono stati già dimessi e monitorati in isolamento domestico. Gli esperti affermano che il sistema immunitario dei più piccoli reagisce in modo più rapido alla malattia nella maggior parte dei casi.
Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha confermato il contagio della bimba di 4 anni a Castiglione d’Adda ma in tutto sarebbero 4 i bambini risultati positivi in Lombardia. Mentre l’altro minore di 8 anni contagiato si trova in Veneto ed è il nipote del primo paziente diagnosticato a Limena.
Gallera ha ricordato che il virus “ha effetti molto più gravi nei pazienti anziani già colpiti da altre patologie“.
Molti paesi sconsigliano viaggi in Italia
Mentre il numero dei contagi sale in Italia, gli altri paesi hanno imposto restrizioni, sconsigliando di fare viaggi nel nostro paese. Ad esempio il governo francese ha emesso ordinanze scolastiche per rimandare a casa, in quarantena, tutti i bambini o i ragazzi che negli ultimi 14 giorni sono passati dalle città della Lombardia o del Veneto interessate dai contagi. E da domani i controllori dei treni francesi sulla linea Parigi-Milano scenderanno dai convogli al confine con l’Italia.
Lo ha deciso la compagnia SNCF. Secondo la direttiva i controllori scenderanno alla frontiera, a Modane, e daranno le consegne ai loro colleghi italiani, che proseguiranno sul percorso. Per ora, invece, nessun contrordine delle autorità per l’arrivo di 3000 tifosi della Juventus previsto per domani a Lione in occasione degli ottavi di Champions League.
Praga
L’aeroporto di Praga informa i passeggeri che “dalla mezzanotte di lunedì 24 febbraio ha attivato un gate per i viaggiatori provenienti dall’Italia dove saranno effettuati dei controlli sui passeggeri in ambiente igienizzato“.
Bulgaria
La compagnia nazionale bulgara, la Bulgarian Air, ha sospeso tutti i suoi voli da e per Milano fino al 27 marzo: lo ha annunciato la stessa società attribuendo la decisione all’aumento dei casi di Coronavirus in Italia. Tutti i passeggeri dei voli cancellati – si legge in una nota diramata dalla compagnia – possono chiedere il rimborso completo dei biglietti o cambiare la data del viaggio senza costi aggiuntivi.
Russia
Anche la Russia sconsiglia ai suoi cittadini di recarsi in viaggio in Italia, Iran e Corea del sud “fino ad una stabilizzazione della situazione” della diffusione del Covid-19. Questo il messaggio pubblicato sul sito dall’agenzia sanitaria nazionale russa. Mosca ha già adottato misure drastiche per evitare la diffusione del coronavirus dalla Cina: ha vietato l’accesso al territorio ai cittadini cinesi, chiuso circa 4250 chilometri di frontiera comune, interrotto i collegamenti ferroviari dei treni passeggeri e ristretto il numero di voli verso città cinesi. Ai cittadini russi viene sconsigliato da gennaio di recarsi in Cina.









