Coronavirus, Giappone si prepara all’emergenza, ultime news nel resto del mondo

Il Giappone è pronto a decretare lo stato di emergenza di Covid-19, situazione difficile anche negli altri Stati

Giappone
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Il Giappone oggi è pronto a decretare lo stato di emergenza lo ha dichiarato il premier giapponese Shinzo Abe dopo le infezioni delle ultime settimane.

Giappone si prepara all’emergenza

A Tokio si contano oltre mille contagi e in tutto il Giappone ci sono 3.654 casi accertati e 85 morti. Fino a pochi giorni fa nel paese circolavano persone liberamente ma adesso c’è un cambio di rotta. Se verrà proclamato lo stato di emergenza, il governo potrà imporre restrizioni all’assembramento di persone, e lo svolgimento delle attività sociali nei luoghi pubblici, tra cui teatri, attività sportive e servizi alla collettività. Nel caso di una paralisi del sistema sanitario nazionale i governatori delle prefetture potranno ordinare la requisizione di proprietà private e degli edifici idonei alle esigenze del sistema sanitario universale.

In Europa il contagio corre veloce

In Europa il contagio agisce velocemente, in Germania i casi accertati sono quasi centomila. La Johns Hopkins University parla di 110.123 casi di contagio e 1584 vittime. I pazienti ricoverati sono più di quelli italiani. La Baviera è il Land più colpito, con oltre 24mila casi e 383 morti.

La Regina Elisabetta ha parlato alla nazione

Nel Regno Unito il ministro Boris Johnson è risultato positivo e attualmente è ricoverato in terapia intensiva. In isolamento anche la compagna Carrie Symonds, che aspetta un bambino. Arrivano auguri di pronta guarigione da parte degli altri Stati tra cui il presidente Trump. Ieri sera la Regina Elisabetta attraverso un video ha parlato alla nazione un evento raro, capitato solo 4 volte in 68 anni di regno. Quattro minuti in cui ha ringraziato il sistema sanitario nazionale e ha esortato i britannici a mantenere disciplina e determinazione: “Spero che chi verrà dopo di noi possa dire che questa generazione è stata forte, come sempre“.

New York la città più colpita

Mentre negli Stati Uniti la pandemia ha registrato oltre 337.637 casi e 9.647 decessi, secondo i dati riportati dalla Johns Hopkins University. Oltre 3mila morti registrati nella sola New York la città più colpita: tra di loro almeno 22 dipendenti della società che gestisce la rete metropolitana. Su 74mila dipendenti, oltre mille sono risultati positivi al Covid-19. Il presidente Trump sta valutando nuove restrizioni per le navi da crociera che approdano negli Stati Uniti. Attualmente, secondo i dati della Guarda costiera, sono 114 le navi ancorate in porti americani o nelle vicinanze.