Ieri il Presidente del Consiglio Mario Draghi aveva affermato di non essere riuscito a entrare in contatto con il presidente ucraino Zelensky, e lo aveva fatto con una certa preoccupazione: “L’ultima volta che lo ho sentito mi ha detto che era preoccupato per la sua famiglia, poi non sono più riuscito a sentirlo“.
Ma Zelensky forse ha letto nelle parole del presidente Draghi un rimprovero, tanto è vero che poche ore più tardi ha twittato: “Oggi alle porte di Chernihiv, Hostomel e Melitopol cvi sono stati pesanti combattimenti. La prossima volta sposterò l’agenda di guerra per rispondere al telefono a Mario Draghi all’orario stabilito. Intanto per ora continuiamo a combattere“.
Un tweet dagli evidenti toni sarcastici ed indispettiti, nato da quello che ovviamente è stato un malinteso.
Voci di corridoio dicono che il chiarimento tra i due sia già avvenuto, e che una nuova telefonata verrà riprogrammata a breve.











