Cronaca
Covid: Cosa prevede il nuovo Dpcm di ottobre?

Cosa prevede il nuovo Dpcm di ottobre? Tutti si chiedono quali sono le nuove regole e cosa è vietato e cosa no; dalla movida, ai bar e ristoranti, dallo sport fino alle cerimonie e feste private, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Ci saranno nuove misure restrittive per lo sport?
Ebbene si il nuovo Dpcm prevede nuove restrizioni per quanto riguarda lo sport, sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutti gli sport praticati a livello amatoriale (non riconosciuti dal CONI) in cui si ha un contatto ravvicinato. Ma continueranno i campionati e i tornei dilettantistici, ovvero quelli riconosciuti a livello nazionale.
Si può assistere agli eventi sportivi?
Si potrà assistere agli eventi sportivi con una percentuale del 15% rispetto alla capienza totale, per un massimo di 1.000 spettatori all’aperto mentre 200 al chiuso, sempre mantenendo la distanza di sicurezza e la misurazione della temperatura corporea all’ingresso. Piscine e Palestre, circoli pubblici e privati, resteranno aperti con le dovute distanze ed evitando assembramenti.
Bar e ristoranti fino a che ora resteranno aperti?
Le attività di bar e ristoranti potranno restare aperti fino alle ore 24 con servizio al tavolo e fino alle 21 senza servizio al tavolo. Le consegne a domicilio restano attive, ma con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dopo le 21. Le feste private al chiuso sono vietate così come restano chiuse anche le discoteche e le sale da ballo. Mentre le feste di cerimonie sono consentite ma con un massimo di partecipanti di 30 persone, così come le cerimonie civili e religiose.
Le fiere e i congressi restano aperti garantendo sempre la distanza, l’uso della mascherina ed evitando assembramenti. I cinema non verranno chiusi ma resta l’obbligo di 200 partecipanti al chiuso e mille all’aperto con un metro di distanza tra un posto e l’altro.
Gite scolastiche e viaggi d’istruzione sono vietati?
I viaggi d’istruzione così come le visite guidate, gli scambi e il gemellaggio in programma sono vietati dagli istituti di ogni ordine e grado, fatta eccezione per le attività di orientamento scolastico o tirocinio.
Smart Working si o no?
La risposta è si, il lavoro da casa è ancora incentivato dal nuovo Dpcm quindi sì allo smartworking per evitare i contatti e gli assembramenti.
Quarantena come ci si deve comportare?
Chi ha contratto la positività al Covid, confermato dalle autorità sanitarie, deve osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultimo contatto avvenuto. Ma può anche osservare la quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test molecolare negativo effettuato il decimo giorno. Ma se una persona non risulta negativa il decimo giorno, secondo quanto afferma il Comitato Scientifico, l’isolamento può essere interrotto al ventunesimo giorno.
Infine per quanto riguarda l’uso della mascherina, secondo l’ultimo Dpcm è obbligatorio portarla con sé e indossarla sia al chiuso che all’aperto. Mentre sono esclusi dall’obbligo di indossarla i bambini con età inferiore ai 6 anni, chi fa sport e persone che presentano disabilità o patologie per le quali è sconsigliato l’utilizzo.









