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Covid: somministrati 247mila vaccini, Arcuri “stiamo accelerando”

Le vaccinazioni Pfizer-BioNTech in Italia stanno aumentando sono arrivate a quota 274mila, di questi 70mila sono stati somministrati martedì. La regione che ha attualmente la percentuale più alta è il Lazio con il 77,9%, Toscana con il 71,5% e Veneto con il 73,8%. A seguire agli ultimi posti troviamo la Lombardia con il 21%, Valle D’Aosta con 18,07% Sardegna 9,8% e infine Calabria con il 6%.

Nuovi medici e infermieri per le somministrazioni

Dalle prossime settimane partirà un periodo di formazione per medici e infermieri, circa 15mila saranno selezionati con il bando della Protezione civile per far fronte alle richieste e somministrare i vaccini. Il Commissario Arcuri afferma “Abbiamo un dovere: non tenere una dose di vaccino ferma un minuto più del necessario“.

Ritardi nelle consegne del vaccino

A bordo di aerei e tir è iniziata la consegna nei 293 centri vaccinali per la seconda manche del vaccino Pfizer. Altre 470mila fiale sono in arrivo anche se preoccupano i ritardi nelle consegne a causa del sovraccarico di richieste alle case farmaceutiche. L’assessore alla Sanita del Lazio Alessio D’amato ha detto: “Preoccupano i ritardi, è arrivato solo il 40% delle dosi attese” e ha proseguito dicendo di aver utilizzato il 70% dei vaccini disponibili, il tasso più alto rispetto alle altre Regioni.

Intanto da Palazzo Chigi rispondono alle polemiche riguardo il numero di vaccinati rispetto alla media europea “pongono il nostro Paese al secondo posto nel continente per quantità di dosi somministrate, alle spalle della sola Germania, che però ha potuto contare su una dotazione iniziale superiore“. Il premier Conte ha assicurato che il processo di vaccinazione sta accelerando e tra poche settimane viaggerà a pieno ritmo.

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