Cronaca
Dal 7 gennaio tutti in classe: l’ipotesi del Governo

Dal 7 gennaio gli studenti potrebbero tornare nuovamente fra i banchi. Questo è quanto emerge in vista del nuovo Dpcm insieme alle nuove misure anti-contagio Covid. Le Regioni chiedono questo ma la discussione è ancora aperta, venerdì il premier Conte insieme ai delegati hanno avuto una riunione ma ancora non è stato deciso nulla.
Fino a dicembre didattica a distanza
Secondo le ultime indiscrezioni i ragazzi delle superiori dovrebbero tornare in classe solo all’inizio del nuovo anno e per tutto il mese di dicembre continueranno con la didattica a distanza anche nelle zone gialle a rischio basso. Intanto il Piemonte ha confermato la didattica a distanza per gli studenti di seconda e terza media.
Il governatore Alberto Cirio ha dichiarato “Dobbiamo avere buonsenso ed essere prudenti per non vanificare tutto il sacrificio fatto finora. Riportare a scuola tutti gli studenti del Piemonte è una assoluta priorità. Per cui voglio rassicurare chi giustamente è preoccupato che i nostri figli possano essere penalizzati da una scuola vissuta a distanza: mi sono già confrontato con il direttore dell’Ufficio scolastico regionale e già da lunedì lavoreremo insieme per rimodulare il calendario scolastico dell’anno in corso e recuperare dalla primavera, cessata l’emergenza, i giorni in presenza che sono stati persi“. La Dad resta in vigore fino al 23 dicembre.
Ridurre la Dad gradualmente
Già da dicembre, molto probabilmente dal 14 in poi, potrebbe esserci una graduale diminuzione della Dad. L’ipotesi che in questi giorni si sta discutendo in parlamento è favorita in particolare dal M5S. L’obiettivo è quello di riportare tutti in classe nelle zone gialle non prima del 7 gennaio. Ma nelle aree in cui l’indice di infezione è basso, dove ancora oggi liceali seguono la Dad al 100%, già dal prossimo mese potrebbero gradualmente rientrare a scuola, ma tutto ovviamente dipende dagli ultimi dati del contagio.









