Delitto Elena Ceste: confermati 30 anni per il marito

La donna era scomparsa il 24 Gennaio 2014

La Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni per Michele Buoninconti, accusato di aver ucciso la moglie, Elena Ceste. La donna, scomparsa da casa la mattina del 24 Gennaio 2014, fu ritrovata senza vita molti mesi dopo, in un canalone di scolo, a Costigliole d’Asti, in Piemonte.
Il procuratore generale, Giuseppina Casella, ha definito l’uomo come una “personalità malvagia, che non ha mai mostrato pentimento e che non merita attenuanti: ha ucciso la madre dei figli per il più atavico dei sentimenti maschili, la sete di dominio e un malinteso senso dell’onore”. Si è trattato di “chiara e premeditata volontà omicida e di una evidente volontà di depistare da sé i sospetti e sviare le indagini”.

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