Disability Pride: “portare la disabilità fra la gente comune, rivendicando con orgoglio il diritto di essere cittadini tra i cittadini”

Il Disability Pride ha scelto per la prima volta Roma come sede italiana per l'evento che si è svolto in contemporanea anche a New York e Brighton.

Il 15 Luglio il Disability Pride, organizzato da Disability Pride Onlus in collaborazione con la Fondazione ANMIL, ha sfilato a Roma in contemporanea in diverse città internazionali.

Nel discorso pubblico è di fondamentale importanza tenere in considerazione  i diritti dei disabili. Fondamentale in questo senso l’istituzione dell’applicazione per smartphone “No Barriere”,  su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni che sottolinea di ricevere oltre due segnalazioni di barriere al giorno. Tra le regioni italiane maggiormente ostili alle esigenze dei disabili attualmente figurano Sicilia, Lazio, Puglia, Toscana e Campania.

Marco Gentili, politico affetto da Sla, co-presidente dell’ Associazione Luca Coscioni,  ha dichiarato:

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“tutte le persone dovrebbero poter accedere alle cure, al lavoro, alla mobilità e a una vita indipendente, all’espressione e alla costruzione di una famiglia. Vi chiediamo di fare di più, dal dovere di garantire a tutti pari diritti, all’accessibilità delle città, fino al consentire l’espressione della volontà, e al fornire a tutti le protesi e gli strumenti necessari per condurre una vita indipendente”.

L’Avvocata Filomena Gallo e Marco Cappato, leader dell’ Associazione Luca Coscioni, hanno aggiunto:

“I diritti delle persone con disabilità non creano problemi di maggioranza e opposizione, e sono “solo” una questione di volontà politica: il Governo ha intitolato un Ministero al tema, ha ora l’opportunità di concretizzare annunci e buoni propositi attraverso una riforma della sanità”.