Seviziata per due anni in maniera abituale, questa la denuncia di una donna del Lughese. A riportarlo è Il Resto del Carlino.
Adesso l’uomo, un operario ultratrentenne di origine straniera, si trova in custodia cautelare in carcere, come disposto dal gip Janos Barlotti. L’accusa è quella di violenza sessuale aggravata e continuata, dovendo rispondere anche di maltrattamenti in famiglia e perfino di rapina. Tutti i reati sono aggravati dal fatto che la donna è affetta da un disagio fisico.
L’uomo avrebbe violentato, picchiato e derubato abitualmente la donna.
I due si erano conosciuti qualche anno fa, lei gli aveva dato un lavoro come tutto fare in casa sua, e per questo l’uomo aveva le chiavi dell’appartamento. Piano piano tra i due si era consolidato un legame che andava oltre la semplice amicizia, poi la trasformazione: lui aveva iniziato a picchiarla e violentarla. All’inizio lei non voleva denunciare, ma a un certo punto la situazione è diventata insostenibile. L’uomo ha anche picchiato un amico della donna, intervenuto durante un litigio per difenderla.
Il gip ha pertanto optato per la custodia cautelare in carcere, proprio alla luce della “pessima personalità” dell’imputato e del suo “frequentissimo abuso di alcol”










