Cronaca
Donna uccisa a Frosinone: confessione del fidanzato

Questa mattina, un uomo è stato trovato quasi del tutto nudo sulla spiaggia di Sabaudia, in stato confusionale. Barcollava, ripeteva parole senza senso e cercava di chiamare a gran voce la fidanzata.
Grazie alla prontezza delle forze dell’ordine che hanno portato alla luce una sconcertante verità. Quest’ultimi, infatti, nel tentativo di identificarlo tramite una perquisizione nell’abitazione, hanno rinvenuto il corpo della giovane fidanzata, privo di vita.
Dopo averlo trovato, mentre vagava in stato confusionale, gli agenti hanno scortato in ispedale l’uomo di 38 anni per degli accertamenti. Gli investigatori hanno ricostruito con molta difficoltà, la sua identità con la totalità dei suoi dati anagrafici compreso l’indirizzo di residenza.
Ma arrivati al domicilio, l’inquietante scoperta: le forze dell’ordine hanno rinvenuto il cadavere dell’ex compagna dell’indagato con molteplici colpi d’arma da taglio.
Secondo alcune informazioni rinvenute, gli investigatori hanno trovato anche un bloc-notes, con frasi scritte successivamente al delitto. “Non volevo ucciderla, la amo” recita testualmente la prima pagina, del diario di morte.
P.I. il fidanzato ha ammesso agli inquirenti la sua totale colpa, ammettendo anche un tentativo di suicidio. L’accusa è di omicidio volontario aggravato.









