Cronaca
Draghi: “Mezzo milione di vaccini al giorno ad aprile”

In conferenza stampa da Palazzo Chigi, Mario Draghi, ha dichiarato che, se l’Europa non darà segnali di svota, l’Italia è pronta a fare da sola per quanto riguarda i vaccini. Inoltre ha affermato che Sputnik: “Se tutto va bene sarà disponibile dal secondo semestre”.
Poi il presidente ha spiegato che, per quanto riguarda il Consiglio Europeo: “il criterio enunciato dalla commissione è in parte una modifica del criterio precedente. Prima l’unico requisito per lo stop all’export di un certo vaccino era il non rispetto del contratto da parte di una società. Ieri la commissione ha allargato il criterio introducendo le parole proporzionalità e reciprocità. Conta anche cosa fa il Paese verso cui un vaccino è diretto, ovvero se consente o meno le esportazioni. La proporzionalità è un criterio più sottile, riguarda la spedizione di vaccini verso un Paese che ha una percentuale già alta di vaccinati”.
Sul blocco delle esportazioni ha specificato “Sono contrario a un blocco totale delle esportazioni dei vaccini nei confronti del Regno Unito. Non dobbiamo arrivarci e non ci arriveremo. Il blocco andrebbe considerato verso quelle società che non rispettano i patti”.
Mentre sui criteri si somministrazione del vaccino, il premier ha affermato: “il richiamo alle Regioni era inteso a dire che bisogna vaccinare i fragili e gli ottantenni e poi andare in ordine di età, ho anche detto che il criterio dell’età deve tornare a essere prioritario”.
Poi promette: “Posso rassicurare gli italiani che avranno tutte le dosi di vaccino per il coronavirus, e che guardando il trend dei dati delle somministrazioni l’obiettivo del mezzo milione in aprile si comincia a vedere con un po’ più di probabilità“.









