Società e cultura
Enrico Zucca sui fatti del G8: “La polizia stessa avrebbe dovuto punirli”

“Trasparenza e consapevolezza”, chiede il sostituto procuratore generale Enrico Zucca ai vertici della polizia di Stato “per dimostrare davvero di aver voltato pagina” a 20 anni dal G8 di Genova.
Per il magistrato, che ha condotto il processo contro le violenze all’interno della scuola Diaz, sono stati: “diversi episodi di cronaca di questi anni vedono riproporsi lo schema dell’uso sproporzionato della forza cui segue la copertura con falsità che dimostra come il problema non siano soltanto le responsabilità individuali”.
Per Zucca il problema sarebbe strutturale, un problema con cui la polizia italiana non ha voluto fare i conti: “Visto che certi comportamenti rappresentano l’opposto di quello che viene insegnato ai poliziotti ai corsi o scritto nei manuali di addestramento, dovrebbe essere la stessa polizia a sanzionare chi esce dai binari del rispetto della legge, ben prima dell’ intervento della magistratura che peraltro si scontra con il conflitto di interessi di indagare sui propri collaboratori”









