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FAO: quasi tre miliardi di persone vivono con pochissima acqua

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Una manifestazione della FAO a Roma per spiegare le difficoltà di poco più di un terzo della popolazione mondiale di avere accesso al bene più prezioso: l’acqua potabile.

L’obiettivo della manifestazione quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione che attualmente stanno vivendo 2,4 miliardi di essere umani che vivono in paesi o zone del mondo sottoposte a stress idrico, zone nelle quali la crescente scarsità d’acqua sta generando conflitti.

L’evento di oggi ha aperto una kermesse che finirà il 20 ottobre e vedrà arrivare nella capitale leader mondiali, esperti, promotori del cambiamento, giovani e attivisti indigeni con l’intento di studiare le migliori soluzioni possibili per iniziare un trend di cambiamento che porti a un futuro sostenibile per tutti nel globo.

Le preoccupazioni della FAO sono tutte concentrate sull’acqua dolce, presente soltanto nel 2,5% della superficie terrestre e utilizzata in gran parte per l’agricoltura. Un dato che preoccupa, anche perchè, fanno sapere dall’organizzazione, l’acqua dolce è una risorsa scarsa e preziosa e vanno immaginate alternative sostenibili per il futuro.

Bisognerà investire molto per invertire la tendenza, secondo la FAO tre sono i punti cardine per iniziare un cambiamento: innovazione, investimenti ed educazione. Per quanto riguarda il conto economico sarà salato: oltre mille miliardi investimenti da effettuare per innescare il cambiamento, 31 paesi hanno deciso di sostenere questo sforzo economico gigantesco per garantire alle future generazioni un futuro sostenibile. Saranno alcuni ministri di questi paesi virtuosi a presentare i piani di investimento nei prossimi giorni

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