Domenico D’Andrea, ergastolano 38enne, è fuggito dal carcere venerdì mattina, ma la sua fuga è durata soltanto 10 ore.
L’uomo è evaso dal carcere di Perugia durante il permesso esterno per il lavoro. L’uomo si trovava in carcere dal 2007, ed era stato condannato all’ergastolo per l’uccisione di Salvatore Buglione, un dipendente comunale ucciso nel 2006 nell’edicola della moglie in via Pietro Castellino, nel quartiere Arenella. Buglione fu colpito con una coltellata al cuore.
Intorno alle 21 aveva chiesto a un tassista di accompagnarlo a Firenze, ma non avendo con sé i soldi gli aveva detto che lo avrebbe pagato una volta a destinazione. L’uomo si era però rifiutato e aveva avvisato le forze dell’ordine, descrivendo l’uomo. È così che è stato individuato.
Come riporta FanPage, D’Andrea è riuscito a scappare durante il permesso per il lavoro, e, dopo aver camminato a piedi, ha chiesto un passaggio ad una donna cui ha raccontato di essere stato derubato dell’automobile. La donna gli ha creduto e lo ha portato in stazione.











