Gaia e Camilla: svolti i funerali delle due sedicenni romane

Centinaia di persone presenti per salutare le due giovani vittime

Oggi è stato il giorno del funerali per Gaia e Camilla, le due sedicenni Romane, travolte ed uccise sul Corso Francia. Due giovani vite spezzate. Centinaia le persone presenti dentro e fuori la Chiesa, strette intorno ai genitori a sostegno del loro immenso dolore.

I funerali di Gaia e Camilla

E’ stato un fiume di gente pronta a salutare le due ragazze romane, Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann i nomi delle giovani vittime. Amici, parenti, compagni di scuola ma anche la gente del quartiere, tutti incredulli.

- Advertisement -

Anche semplici persone, che non conoscevano le vittime, ma che volevano esserci, hanno voluto dare il loro saluto ed omaggio a quelle bare bianche, portate a spalla. Due bare bianche per due ragazze scomparse troppo in fretta.

I funerali si sono svolti presso la Chiesa del Prezziosissimo Sangue alla Collina Flemming, il parroco durante l’omelia ha detto: “Questo incidente ha fatto crollare tutte le nostre prosopopee. Crediamo di essere Padri eterni, di essere liberi e poter fare tutto. Anche metterci ubriachi alla guida” parole dure e lapidarie, ma di estrema verità.

- Advertisement -

I fatti che hanno portato alla morte di Gaia e Camilla

Gaia e Camilla sono le vittime del tragico incidente di Corso Francia, ormai una settimana fa, le ragazze stavano attraversando a piedi il Corso il 21 dicembre sera.

Gaia e Camilla, erano uscite con degli amici, secondo la ricostruzione fornita, le due ragazze avrebbero scavalcato il guardrail e attraversato con il rosso, e come se non bastesse, fuori dalle strisce pedonali, un impatto inevitabile. Ad investirle Pietro Genovese, figlio del noto regista Paolo Genovese. Quella notte, il ragazzo si trovava alla guida della sua vettura, quando ha travolto ed ucciso Gaia e Camilla. La sua auto comunque pare andasse a velocità sostenuta.

- Advertisement -

Pietro Genovese, ha subito prestato soccorso alle ragazze, nella sua autovettura non era solo ma insieme ad altri due ragazzi. Resta ancora da chierire se abbia scelto lui di fermarsi, oppure siano stati i suoi amici a consigliarlo.

Disposti i domiciliari per Pietro Genovese

Pietro Genovese è a casa, sono stati disposti per lui i domiciliari, l’accusa è quella di duplice omicidio stradale. L’ordinanza gli è stata notificata nella giornata di ieri, co ntestate la guida ad alta velocità e per giunta in stato di ebrezza. Esclusa l’aggravante della guida sotto effetto di droga.

Ad aggravare la situazione del ventenne Genovese, un precedente ritiro di patante e il possesso di hashish. Il 2 gennaio, Genovese sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia, la famiglia, non si è mai messa in contatto con quella di Gaia e Camilla. La madre di Camilla così commenta: “Va bene così, quel ragazzo rimane comunque un disperato. Mia figlia aveva ancora tanto da darmi, ed invece siamo ridotti così. Non mi importa di lui.” Ma in questa storia sono andate distrutte tre famiglie per sempre ed in maniera indelebile.