Società e cultura

Gigi Proietti, l’ultimo saluto al Re di Roma. Paola Cortellesi: “Arrivederi, Maestà”

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Sono stati dei funerali in sordina, quelli del grandissimo attore e comico Gigi Proietti. A causa del Covid, infatti, le esequie si sono dovute celebrare per una folla assai ristretta di appena 70 persone.

ll feretro è partito dal Regina Margherita, ed è stato trasportato per le vie di Roma, dove numerosi sono stati gli applausi in omaggio al Maestro. Un ultimo saluto al Globe Theater, il teatro voluto dallo stesso Gigi e che adesso verrà intitolato a lui, e poi via verso la Chiesa degli Artisti, dove si sono celebrati i funerali.

Ad attenderlo, volti noti dello spettacolo e della politica, tra cui Paola Cortellesi, Marisa Laurito, Valter Veltroni, Massimo Werthmuller, Flavio Insinna, Enrico Brignano.

Una Cortellesi commossa e con la voce rotta dal pianto, ha voluto usare la sua solita immancabile ironia per addolcire questa dolorosa giornata in cui dobbiamo dire addio a uno dei volti che hanno rivoluzionato la tv, il cinema e lo spettacolo italiano.

Paola riporta alla memoria ricordi di infanzia: “avevo già consumato la cassetta di ‘A me gli occhi please’. In casa ripetevo a memoria tutti i passaggi, avevo idea che Amleto fosse una storia tanto allegra! Ricordo la prima volta che mi sono commossa da bambina, capitolavo alla prima strofa”, Paola canta la filastrocca e piange, poi alla fine gli rivolge il suo saluto: “Se lì dove sei adesso non sanno ride… nun te fidà. Ti vorrò sempre un bene infinito. Arrivederci Maestà“.

Già. Arrivederci, Maestà.

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