Giulia Stanganini in carcere per l’omicidio della madre, confessa l’omicidio del figlio

Giulia Stanganini ha confessato l'omicidio del figlio in cella. La donna è già in carcere per l'omicidio della madre

Giulia Stanganini, una 37enne di Genova, uccise e fece a pezzi la madre nel novembre del 2019. Ora, dal carcere, confessa anche l’omicidio del suo piccolo di appena 3 anni.

Giulia non era capace di fare la mamma, anche il suo ex compagno ribadisce che nonostante non fosse mai stata fisicamente violenta col piccolo, mal sopportava il bambino e il suo pianto. Amici e parenti testimoniano che Giulia non facesse dormire con lei il piccolo perché anche solo i suoi movimenti la disturbavano, così lo faceva dormire legato al passeggino. Adam, questo il nome del piccolo, piangeva sempre, come raccontano i vicini e Giulia gridava e inveiva contro di lui.

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Una sera, Giulia gridava più del solito: “Bestemmiava e dava pugni ai muri” raccontano i vicini, che avevano chiamato il medico. Ma il medico non è mai arrivato. A un certo punto, il bimbo aveva smesso di piangere e Giulia di gridare e così i vicini si erano rassicurati.

Ma poi, pochi giorni dopo, la tragedia. Giulia aveva raccontato di aver trovato il bimbo morto a letto, ma qualche mese dopo, con la morte della madre, tutti i sospetti sono caduti su di lei. Giulia avrebbe ucciso la mamma perché la chiamava “assassina”, la donna sapeva che era lei l’omicida del nipote.

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Pochi giorni fa la confessione, intercettata nella cella del carcere. “Ho ucciso mio figlio perché non volevo facesse una vita di m…a come la mia. L’ho soffocato”, avrebbe detto alla compagna di cella.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.

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