Gli italiani sempre più lontani dalla chiesa. In aumento gli atei

gli italiani sempre più lontani da Dio, i motivi e le analisi del lento ma inesorabile declino della fede religiosa

Lo scenario descritto dal noto sociologo torinese Franco Garelli nel suo ultimo libro intitolato “Gente di poca fede. Il sentimento religioso nell’Italia incerta di Dio” restituisce un quadro religioso di un paese in cui crescono l’ateismo e l’agnosticismo tra i giovani, i seguaci di altre fedi e culture, nuove domande e percorsi spirituali.

Triplicati gli atei negli ultimi 25 anni

Qualche giorno fa il quotidiano la Stampa ha pubblicato un’infografica dalla quale emerge come sia mutato negli ultimi anni il sentimento religioso degli italiani.

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ll 30% degli italiani crede che Dio non esista, basti pensare che 25 anni fa era appena il 10%; 

Il 23% invece ritiene che in Dio credano solo le persone più ingenue e illuse, nel 1990 la pensava in questo modo solo il 5% della popolazione;

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Il 43% degli italiani aderisce al cattolicesimo come «deposito di valori», cinquant’anni fa era il 27%. 

Allarmante è anche il dato sui promessi sposi, sceso al 57% il numero degli sposi che opta per il rito religioso contro l’83% di 25 anni fa. 

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Mantiene il passo, invece, il dato sull’importanza del simbolismo religioso con il 67% degli italiani ancora favorevole all’esibizione del crocifisso nei luoghi pubblici

Nel complesso resta positivo o quasi il numero di coloro che si definiscono cattolici: circa il 75% della popolazione, sebbene dieci anni fa fosse oltre l’85%.

Credenti sempre più deboli, soli e disorientati

Tema centrale del libro è la perdita di importanza della chiesa cattolica nelle vite di tutti i giorni. Il paese, secondo quanto emerge dell’indagine condotta dal sociologo è “incerto di Dio” ciononostante apre uno spiraglio sostenendo che il sentimento religioso resta vivace nella nazione.

Infatti se da un lato si registra un’allontanamento dalla chiesa cattolica, dall’altro, invece si riafferma con forza il cattolicesimo culturale, come risposta alla nascita di altre fedi o credi religiosi. Molti italiani vedono il bisogno di riaffermare i valori della propria tradizione rimettendo al centro il cristianesimo come radice indiscutibile della nostra società.

Si indebolisce la chiesa cattolica che resiste solo grazie alla figura di Papa Francesco

La Chiesa come istituzione registra una lenta erosione di consenso“, cosicché “il suo profilo pubblico tende a indebolirsi con il passare degli anni“. Fondamentale in questo senso sembra però essere la figura di Papa Francesco che “accende passioni e reazioni“. Dalle parole del sociologo emerge, quindi, un lento declino della chiesa cattolica che però si aggrappa ancora una volta alla figura di uno dei suoi uomini più rappresentativi. Papa Francesco, infatti, attrae su di sé l’attenzione del popolo cattolico. In realtà secondo il sociologo torinese prevale “la percezione di un pontefice che non sarà rivoluzionario, ma che non è accomodante“, e tanto basterebbe per tenere a galla un’istituzione come la chiesa cattolica fortemente rimaneggiata e penalizzata.

L’incidenza dell’analfabetismo religioso

L’allontanamento dalla chiesta cattolica e più in generale dalla religione, trova un valido alleato in quello che potremmo definire “analfabetismo religioso” e che parte da lontano. Basti pensare ai dati che già nel 2014 emergevano sul rapporto dell’analfabetismo in Italia, a titolo d’esempio, solo il 30% degli italiani conosce i nomi degli evangelisti e sa mettere nell’ordine cronologico Noè, Abramo, Mosè e Gesù, mentre appena l’1% conosce tutti i dieci comandamenti.

Eloquenti in questo senso sono le parole di Piero Stefani (un teologo ed esegeta italiano) che afferma che “le due grandi istituzioni di formazione culturale degli italiani, chiesa cattolica e scuola, non forniscono ormai alle nuove generazioni i rudimenti biblici propri della storia sacra, mentre continuano a essere incapaci di sostituirli con una cultura biblica organica“. Giungendo così alla conclusione che “per quanto in molti settori cresca l’attenzione nei confronti della Bibbia, aumenta specularmente, anche il numero, ben più elevato, di coloro che ormai non ne sanno più nulla“.

Il quadro descritto restituisce senza dubbio l’immagine di una chiesa cattolica ormai sbiadita che rischia di affievolire ancor di più il già debole sentimento religioso del popolo italiano.

Lorita Russo
Lorita Russo
Social media specialist, Seo Specialist, specializzata in tecnologia, scienza e cucina. Sono un influencer e reviewer, amante della lettura umanistica e dei problemi sociali. Ho un sito di cucina Facili idee e il gruppo Facebook che conta ben 150 mila follower