Gran Bretana, dimezzati i soldi alle mense scolastiche e i ragazzi hanno fame

Le mense scolastiche sotto attacco

In Gran Bretagna ultimamente ci sono tagli in molti settori dell’economia pubblica e si stanno facendo sentire; lo Stato britannico sta cercando di proteggersi in caso di una Brexit senza accordo e vuole risparmiare. Se la Brexit fosse veramente così e senza la possibilità di partership con altri Paesi europei ciò potrebbe complicare di molto la situazione e per questo si cerca di risparmiare in tutti i settori.

Gli ultimi tagli sono stati i fondi per l’istruzione che hanno portato le scuole a risparmiare su gli insegnanti e soprattutto sulle mense scolastiche; i ragazzi hanno riferito di avere ricevuto cibi vecchi e porzioni troppo piccole.

Impossibile mangiare

Tanti ragazzi hanno sostenuto di avere ricevuto per pranzo del cibo mal conservato ed ormai quasi scaduto; inoltre le porzioni erano troppo piccole e nessuno è riuscito a sfamarsi correttamente.

“Le porzioni sono ridicole e i bambini sono perennemente affamati, dobbiamo comprare del cibo extra pagandolo di tasca nostra”, ha detto una mamma inglese e non è l’unica a protestare. Sono tante le mamme che protestano e ormai la situazione è veramente fuori controllo, e sembra proprio che i genitori siano costretti a pagare di tasca loro per garantire ai loro figli una nutrizione adeguata.

Insegnanti in protesta e sotto organico

“Non possiamo lasciare i bimbi affamati, per l’apprendimento c’è bisogno di un apporto nutrizionale completo”, dicono alcuni presidi che vogliono fare qualcosa per migliorare la situazione, essendo sotto organico cercano come possono di fare avere ai loro allievi pranzi che siano completi di tutto ma si trovano a lottare contro la legge che ha già tagliato fin troppo le porzioni regolamentari.

“I bambini arrivano a scuola, spesso, senza aver fatto colazione, e quello che viene servito in ogni istituto di certo non raggiunge il minimo del fabbisogno giornaliero”, ha detto una insegnante che è stufa di vedere i suoi allievi che non ce la fanno a prestare adeguata attenzione alle lezioni per la denutrizione.

Nel frattempo si spersa che nonostante Brexit venga trovata una soluzione.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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