Hard Rock Hotel sbarca in Sicilia

subito 180 posti di lavoro

La nota catena britannica decide di conquistare il palermitano. A Campofelice di Roccella si respirerà aria di novità e musica.

Hard Rock Hotel ha deciso di creare una grande struttura a cinque stelle a Campofelice di Roccella, località nota al turismo marittimo estivo.

E’ una mossa fortemente desiderata da Royal Imera Srl – azienda attiva nel settore turistico-alberghiero controllata da Residencial Marina S.L. – società del gruppo spagnolo Palladium, lanciato grazie al contratto di sviluppo, l’incentivo gestito da Invitalia (l’Agenzia nazionale per lo sviluppo).

Il programma per la realizzazione è stato avviato nel 2018 e concluderà alla fine del 2019. Circa 180 saranno gli addetti che occuperanno l’Hotel. Sono stati investiti circa 28,7 milioni di euro, di cui 7,1 milioni di agevolazioni concesse.

La Sicilia come le Canarie

L‘Hard Rock Hotel ”siciliano” soppianterà due strutture già esistenti: il Fiesta Hotel Athenee e il Fiesta Garden Beach. La caratteristica della catena britannica sarà naturalmente la musica e rappresenterà la terza sede europea più importante dopo quelle di Ibiza e Tenerife. 

Ma cos’è Hard Rock?

Hard Rock è una catena di ristoranti tematici fondata nel 1971 a Londra. Il marchio è poi diventato celebre in tutto il mondo grazie all’ampia diffusione dei Cafe, che sono presenti in circa 191 luoghi in 59 paesi del mondo.

Le opinioni di Fabio Cortina, direttore dell’albergo

Il direttore dell’Hotel di Campofelice di Roccella, Fabio Cortina, afferma:

L’esperienza del contratto di sviluppo è stata sicuramente ottima in quanto, grazie a questo strumento, avremo la possibilità di ristrutturare il nostro albergo, portandolo dalla categoria 4 stelle a 5 stelle, con risvolti positivi dal punto di vista non solo dell’immagine ma anche dell’economia per il tutto il territorio, di Campofelice, di Cefalù e dell’intera Sicilia“.

Grazie a questa mossa vincente di marketing gli ospiti usufruiranno maggiori servizi di alta qualità garantendo così un vero all-inclusive completo. In questo modo il territorio comincerà a respirare aria di novità e internazionalizzazione. Non sarà più assurdo pensare che la Sicilia possa diventare una nuova Ibiza nel cuore del Mediterraneo.

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell'Occidente e dell'Oriente - Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parlo correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico.Da sempre sostenitrice dell'arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano 'La Sicilia'. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto.Nello stesso periodo, oltre a continuare gli studi accademici, si occupa di giornalismo ricoprendo il ruolo di Caporedattore per la rivista online 'Sicilia del Gusto' e inizia sempre nello stesso periodo la carriera di speaker radiofonica. Proprio quest'ultima riscuote molto successo nel territorio palermitano, l'appuntamento domenicale (dalle 10.00 alle 11.00) viene apprezzato anche sul territorio nazionale ed internazionale in streaming.Successivamente collabora per riviste culturali siciliane, redige prefazioni di libri, si occupa di traduzione e interpretariato per enti privati e ultima gli studi accademici nel marzo 2017.Prosegue con successo la sua attività radiofonica collaborando per una Web Radio Romana, divenendo anche Responsabile dell'Ufficio Stampa, caporedattrice della Radio assumendo un ruolo dirigenziale. Poi diventa speaker radiofonica per IwebRadio collaborando per l'emittente per circa un annetto.Nel 2017 è stata candidata nella 'Categoria Speaker Femminili' al Web Radio Festival di Roma.Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo e si occupa di Digital Marketing e Traduzioni.
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