Il biglietto che costa un bacio

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Questo weekend sarà all’insegna dell’amore.

Proprio per questo, la Fondazione MIdA vuole omaggiare tutti gli innamorati del “KissTicket”.

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Dal 14 al 16 febbraio, all’ingresso delle Grotte dell’Angelo di Pertosa-Auletta, in provincia di Salerno, basterà scambiarsi un bacio e si potrà entrare gratuitamente a visitare il complesso speleologico.

Proprio lì, dove stalattiti e stalagmiti si incontrano, suggellando la loro unione secolare, circa 35 milioni di anni, sarà possibile emozionarsi ed amarsi, assistendo ad uno spettacolo fatto di luci ed ombre.

Il presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia, spiega “Così la Fondazione MIdA vuole offrire un’occasione per festeggiare San Valentino a tutti coloro che “praticano” l’amore, offrendo un ingresso gratuito per coppia e stimolando la scoperta del nostro patrimonio geo-speleologico. Del resto, gli innamorati sono un’anima sola ed giusto che, nel giorno della loro festa, paghino un solo biglietto”.

Ma chi è single, allora?

Niente paura, l’amore è riconosciuto in ogni sua forma e saranno ammessi baci filiali, genitoriali ed amicali.

Le grotte festeggiano l’amore e sui gesti di tenerezza siano essi baci o abbracci.

A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.