Il Castello Santapau di Licodia Eubea

a pochi chilometri di distanza dal centro licodiano sorge questa fortezza medievale.

In provincia di Catania sorge Licodia Eubea, un piccolo centro medievale ricco di storia e segreti testimoniati dai ruderi architettonici rimasti in seguito al terremoto del 1693. Tra le bellezze artistiche che dominano questo promontorio si ricorda il Castello Santapau.

Grazie alla posizione strategica, era possibile avere una visuale territoriale perfetta così da poter avvistare in tempo eventuali attacchi nemici. Il Castello era una roccaforte difensiva provvisto di mure imponenti e torri d’avvistamento.

La Storia del Castello Santapau

Il nome ‘Santapau‘ appare per la prima volta nei documenti stesi dallo Statuto Angioino nel 1274. Probabilmente il colle fu fortificato in età bizantina, basti pensare alle mura di cinta e alla galleria scavata sotto l’edificio costruite con tecniche tardo-romane.

Il primo complesso fu distrutto, forse, dagli arabi per poi essere ricostruito dagli angioini e fu scelto il nome ‘Castrum Licodiae‘.

Il Castello fu posseduto da vari nobili succeduto nei vari secoli.Tra le famiglie che ricordiamo maggiormente vi sono i Santapau che diedero il nome alla costruzione e i Ruffo di Calabria imparentati ai primi. I Ruffo tennero la custodia del castello fino al 1812 quando fu abolito il feudalesimo.

L’edificio fu quasi tutto raso al suolo a causa del sisma del 1693 che lasciò in piedi solo alcune parti del Castello. Oltre alla torre, infatti, rimangono della fortezza alcune possenti mura perimetrali e inesplorati sotterranei, prima saloni e camere varie.

I Signori che hanno posseduto il Castello licodiano

Tra i vari proprietari del castello ricordiamo: Bertrando Artus (1270) sotto la dominazione angioia, il Patrimonio Regio dal 1282 al 1299, Ugolino Callari – conte di Licodia sotto re Federico III d’Aragona – nel 1299, Ughetto Santapau nel 1393 e il marchese Vincenzo Ruffo di Calabria nel 1610.

Il castello è di proprietà comunale, e lo si può raggiungere percorrendo la superstrada Catania-Gela e uscendo a Licodia Eubea. È pubblicamente fruibile.

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell'Occidente e dell'Oriente - Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parlo correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico.Da sempre sostenitrice dell'arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano 'La Sicilia'. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto.Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo e si occupa di Digital Marketing e Traduzioni.
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