Economia
Il governo di Pechino definisce le regole antitrust durante il Single Day: ecco con quali conseguenze

La Cina sta operando per lo sviluppo del mercato interno e le scelte che stanno prendendo alcune sue componenti strutturali economiche e finanziarie sono chiare. Oggi Pechino ha pubblicato i nuovi regolamenti volti a contrastare lo strapotere delle big tech, leggi antitrust che limitano molto l’operatività di importanti e-commerce.
Alibaba, di conseguenza è caduta nella borsa di Hong Kong del 9,8%, Tencent del 7,49%, Hang Seng Tech Index del 5,6%. In termini di soldi, si parla di una perdita vicina a 260 miliardi di dollari in un mese in cui le grandi aziende tecnologiche riescono ad alzare il profitto attraverso black friday e sconti per le prime spese preparatorie del Natale.
Il duro attacco nel giorno del Single Day, dove le big tech cinesi hanno preparato sconti, offerte, prodotti speciali
La parola più ricercata al momento sul web è il Single Day, non parliamo della festa di San Faustino il 15 febbraio che ha anche valenza religiosa. Il giorno dei Single, viene festeggiato dai single cinesi l’11 novembre. Si festeggia l’orgoglio di non avere nessuno accanto perché l’individuo è importante anche se solitario. Nella giornata di ieri tutti gli e-commerce si erano preparanti con sconti, iniziative, offerte, prodotti eccezionali per la festa.
Ma il Governo di Pechino ha scelto proprio ieri di proporre le nuove norme che frenano le grandi società tecnologiche. In qualche modo anche l’Unione Europea e gli Stati Uniti si stanno muovendo per avere più chiarezza fiscale, una concorrenza leale in un momento dove i negozi tradizionali soffrono le gravi conseguenze della pandemia.
Pechino contrasta concorrenza sleale, prepotenza e violazione di privacy nella vita di utenti e clienti
A scrivere la nuova bozza è stata la State Administration For Market Regulation, un’agenzia governativa cinese. Alle aziende viene impedito di condividere dati sensibili dei consumatori, di eliminare le società più piccole con comportamenti scorretti, di non usare più dati e abitudini di spesa rubati per rapportarsi con i clienti.
Si tratta di una mossa soprattutto contro Alibaba che conta una clientela che corrisponde alla metà della popolazione cinese (881 milioni di utenti mobili attivi mensili). Ciò ha portato allo stop della IP per Shanghai e Hong Kong.









