Il labirinto della Cattedrale di Chartres

i segreti di questo dedalo nel cuore di Parigi

La cattedrale di Chartres e i suoi labirinti

I labirinti sono uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti creati dall’uomo. Se presenti all’interno di costruzioni religiose, come in questo caso, assumono un significato spirituale ed esoterico molto forte.

I dedali di Chartres e i suoi segreti

Tra il XVII e il XVIII secolo i segreti occulti nascosti dentro alla funzione del labirinto si sono perduti. Nonostante ciò diversi edifici cristiani, vedi la Cattedrale di Auxerre o la Cattedrale di Reims (utile per comprendere la pianta del labirinto del romanzo de ‘Il nome della rosa’ di Umberto Eco) presentano all’interno questi dedali.

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Chartres Cattedrale

Jean Baptiste Souchet, un canonico della Cattedrale di Chartres, all’interno delle sue riflessioni scritte affermava quanto segue sul labirinto in essa presente: “un gioco senza senso, una perdita di tempo“. Indipendentemente dalle sue considerazioni personali questo è uno degli intrighi conservati al meglio ai giorni d’oggi dal Medioevo. Risale al XIII secolo ed è inserito all’interno del pavimento della navata.

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Il disegno circolare, simile a quello della Cattedrale di Sens, prevede un’entrata, un percorso e una fine collocata all’interno del dedalo. Sia quello di Chartres che di Ses sono stati paragonati a un viaggio verso Gerusalemme, una sorta di pellegrinaggio penitenziale. Nel medioevo il centro del mondo era proprio la città santa anche nelle cartine geografiche. La Gerusalemme a cui si fa riferimento non è quella terrestre ma quella dei Cieli, sicché il viaggio a cui si fa riferimento è un percorso della vita dell’essere umano che culmina con la morte e l’eventuale vita eterna in Paradiso.

Cattedrale chartres

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Al centro del labirinto della Cattedrale di Chartres si trova una placca in bronzo, rimossa e fusa nel 1792 in occasione delle guerre napoleoniche.

Fotogallery delle vetrate di Chartres

Chartres Cathedral

Chartres Cathedral.

Chartres Cathedral

Chartres Cattedrale

Lucca un po’ come Parigi: le due Cattedrali si somigliano

All’interno della Cattedrale di Lucca si trova lo stesso labirinto di Chartres su scala minore ed è databile al XII secolo. Si trova un’iscrizione in latino che dice: “Questo è il labirinto costruito dal cretese Dedalo di cui nessuno è mai riuscito a trovare l’uscita se non Teseo, grazie al filo di Arianna“.

Il Trionfo di Teseo e San Giorgio, e Gesù raffigurato sul portale meridionale su un leone e un drago, è un’allegoria che rappresenta la forza del bene che vince su quelle sataniche.

La distanza del centro del labirinto di Chartres dalla porta ovest è la stessa da quella che separa la porta ovest dal rosone occidentale. Ciò raffigura al Giudizio Universale formando una sorta di triangolo in cui l’ipotenusa rappresenta la distanza che separa il centro del rosone dal labirinto.

Maria Carola Leone
Maria Carola Leone
Maria Carola Leone, classe 1990. Laureata in Lingue e Letterature Moderne dell’Occidente e dell’Oriente – Curriculum orientale (Arabo, Ebraico e Francese) con votazione 110/110 e lode. Parla correttamente 5 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo ed ebraico. Da sempre sostenitrice dell’arte e della cultura intraprende il suo percorso da culture-teller a 11 anni quando pubblica il suo primo articolo giornalistico sul quotidiano ‘La Sicilia’. Continua a scrivere fino a quando nel 2012 entra a far parte della condotta Slow Food 570 diventando Responsabile dei Progetti educativi, editoriali e culturali collaborando attivamente e con serietà al progetto. Attualmente è Docente di Lingue Straniere presso una scuola superiore di Palermo, si occupa di Digital Marketing, Traduzioni e sottotitolaggio e collabora per la Condotta Slow Food di Palermo.