Il peperoncino fa dimagrire: ecco la verità

Il peperoncino ha varie proprietà che stimolano positivamente il nostro metabolismo, ma forse non tutti sanno che agevola anche il dimagrimento.

Il peperoncino fa parte della famiglia delle solanacee. Esso era già conosciuto alcuni millenni prima della nascita di Cristo e sembra fosse utilizzato da alcune antiche civiltà abitanti il Messico. A dimostrarlo alcuni reperti archeologici. In seguito alla scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, esso è stato, in seguito, esportato in Europa e nel resto del mondo. Il peperoncino contiene diversi minerali quali calcio, fosforo, magnesio, potassio e selenio, ma anche importanti vitamine quali la A, la B, la C e la E. È, inoltre, ricco di antiossidanti e carotenoidi, il che lo rende ottimo a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Peperoncino: quali sono le proprietà?

Il peperoncino ha vari effetti benefici come quelli vasodilatatori. Esso, inoltre, è ottimo a migliorare la funzionalità dell’intero apparato cardiocircolatorio e favorisce una riduzione dei livelli di colesterolo e trigliceridi ematici, oltre che pressori. Inoltre, il peperoncino è esperottante (favorisce l’allontanamento dei muchi dalle vie respiratorie), analgesico e, fortemente antibatterico. Il peperoncino ha un gusto molto piccante, in quanto possiede la capsaicina, un alcaloide importante sia dal punto di vista gastronomico, che per le sue qualità digestive, antitumorali, dimagranti e beneficianti per il fegato. Abbiamo detto dimagrante, ebbene, in questo articolo ci occuperemo largamente di questo aspetto legato al peperoncino. Sicuramente alimenti a base di peperoncino sono consigliatissimi in vista dell’estate se avete intenzione di rifarvi il fisico.

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Il peperoncino fa dimagrire?

Oltre ad essere un’ottima spezia per alcuni cibi, il peperoncino ha un sapore molto forte, piccante, che esercita una sorta di calore in bocca, che si sprigiona anche in tutto il corpo una volta ingerito. In realtà, il peperoncino non stimola un aumento della temperatura corporea e quella sensazione di calore la si sente, tramite alcuni recettori presenti sulla lingua, che riescono a percepire la temperatura dei cibi e delle bevande. Altri recettori, invece, sono presenti a livello del cosiddetto tessuto adiposo bruno (BAT). Come spiega la stessa Caterina Perfetto nel suo articolo su Viver Sano, tale tessuto è lo stesso che stimola gli adipociti al rilascio dell’adipe accumulatosi, tramite la dispersione di calore corporeo. Di conseguenza, legandosi a tali recettori, la capsaicina spinge il BAT a disperdere energia come calore, anziché immagazzinarla come grasso.

Che cos’è la capsaicina

L’alcaloide conosciuto come capsaicina aiuta a prevenire la sensazione di fame. Ciò è possibile, in quanto essa riduce l’attività della grelina, un ormone oressizzante. L’ormone è prodotto dalle cellule endocrine dello stomaco, del pancreas e da alcuni neuroni presenti nell’ipotalamo. Infatti, la grelina stimola il segnale dell’appetito. Nel caso in cui riducesse la sua attività, ciò non rappresenterebbe un ottimo aiuto per la riduzione del desiderio di mangiare e il processo di dimagrimento.

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Metabolismo e capsaicina

Anche il metabolismo è beneficiato dalla capsaicina, in quanto viene da essa stimolato. Secondo alcuni studi, la capsaicina riesce ad aumentare la spesa energetica, utilizzando i lipidi anche a riposo. Questa teoria è, oramai, assodata. Un alcaloide molto importante, soprattutto per i soggetti obesi che non svolgono attività fisica, oppure che la praticano da poco tempo. Naturalmente, esiste una combinazione naturale che si basa su alcuni elementi imprescindibili: lo sport, il corretto regime alimentare e l’assunzione di peperoncino. Questo mix permette di dare la scossa anche ai metabolismi più inerti.

Opportune raccomandazioni

Ovviamente, ricordate che la sola assunzione di peperoncino non basta a dimagrire, se poi si continua a mangiare sregolatamente, assumendo più cibo del dovuto. Tuttavia, se il peperoncino viene integrato ad un regime alimentare giusto (e personalizzato) accompagnato da sana attività fisica, in quel caso, esso può facilitare il nostro obiettivo di perdita di peso, rendendo il processo un po’ più veloce.

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Qual’é il momento migliore per assumere il peperoncino?

Il momento migliore per assumere peperoncino è, ovviamente, durante i pasti, che sono resi più digeribili proprio grazie alle sue proprietà digestive. Meglio non eccedere con il consumo di peperoncino: sarebbe opportuno non andare oltre gli 8-10 grammi al giorno.

L’assunzione esagerata del peperoncino può essere dannosa, in quanto può avere conseguenze ustionanti e infiammatorie sul’apparato gastrico. Il peperoncino può essere mangiato sminuzzato, tritato, in polvere o sott’olio, previa l’opportuna sgocciolatura. Il peperoncino può essere ingerito tramite parecchie alternative, tutte molto gustose: sulla pasta, sulla carne (per insaporirla) o sulle bruschette per creare un piatto alternativo. Cosa consigliare invece a coloro che mal sopportano il gusto troppo piccante, ma che non vogliono rinunciare alle proprietà benefiche di questo frutto rosso fuoco? In tal caso, ai diretti interessati viene consigliato l’acquisto di opportuni integratori alimentari, stando bene attenti a scegliere quello più adatto a seconda delle proprie esigenze personali.

Quando non è possibile assumerlo?

Anche se il peperoncino, di per sé, non è causa di dolori o bruciori allo stomaco, soprattutto se assunto in quantità moderate, è bene precisare come l’assunzione sia bene evitarla quando il nostro organismo è delimitato da alcune patologie. Di conseguenza, i soggetti sofferenti di ulcere, acidità di stomaco, emorroidi, epatiti, cistiti e gastriti dovrebbero ingerire il peperoncino il meno possibile. Anche ai bambini al di sotto dei 12 anni di età è fortemente sconsigliata l’assunzione del peperoncino, mentre le donne in gravidanza possono beneficiarne, a patto che lo ingeriscano in quantità moderate.

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Marco Della Corte
Marco Della Corte
Sono nato a Capua (Caserta) il 4 agosto 1988. Da sempre amante, della letteratura, giornalismo, mistero, musica e cultura pop (anime, manga, serie tv, cinema e videogames). Ho mosso i primi passi su testate locali come Il Giornale del Golfo e la Voce di Fondi, per poi passare a testate più mainstream come Blasting News, Kontrokultura e Scuolainforma. Regolarmente iscritto presso l'ODG Campania come pubblicista, sono laureato in Filologia classica e moderna. Attualmente insegno come docente di materie umanistiche tra liceo classico e scientifico. Ah, dimenticavo: la cronaca nera è il mio pane quotidiano!

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