Il killer ha disegnato dei bozzetti che hanno meticolosamente riprodotto l’omicidio di Ilenia Fabbri.
Una mappa completa che riproduce rotonde, vie, case, incroci, marciapiedi fino ad arrivare all’abitazione di Ilenia. Ha mostrato dove il punto preciso in cui ha parcheggiato la sua auto, ha anche disegnato la piantina dell’officina di Nanni. È con quei disegni semplici ma efficaci che la squadra Mobile è riuscita a ricostruire i pezzi del puzzle della vicenda.
Ed è sempre grazie ai bozzetti, che la buca è stata individuata, trovava a poche centinaia di metri da via Corbara.
Insomma, il quadro delittuoso sembrerebbe essere ormai al completo, e la vicenda sembrerebbe ormai dai contorni chiari e netti. Ma, come riporta Il Resto del Carlino, le cose non stanno così. Il legale di Claudio Nanni, l’avvocato Francesco Furnari, afferma che “non c’è mai stata la volontà di assumere qualcuno per uccidere Ilenia”. Sempre per il legale, lo stato mentale di Barbieri sarebbe “da accertare”.
Il legale ha poi aggiunto: “Ribadisco la massima fiducia nella procura ravennate” ma qui c’è stato un “attacco unilaterale dovuto alle dichiarazioni del Barbieri: credo che ciò non possa essere più tollerato pubblicamente: cercherò di tutelare Nanni nella migliore delle maniere possibili. I piani erano diversi: per Nanni non sicuramente quello di uccidere la moglie”.








