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Imola, uomo conserva cadavere della figlia suicida nella vasca da bagno

Un uomo di 77 anni che viveva con la figlia 42enne, ne ha conservato il cadavere nella vasca da bagno per 44 giorni. A far scattare l’allarme sono state le stesse dichiarazioni dell’uomo che si era recato dai carabinieri dicendo di essere preoccupato per la donna.

Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, davanti ai loro occhi una scena raccapricciante. L’uomo da più di un mese conservava nella vasca da bagno il cadavere della figlia, in avanzato stato di decomposizione. Accanto a lei un ventilatore acceso e la finestra aperta per fare arieggiare, la donna era avvolta dentro un telo di plastica. “Non me la sentivo di perderla per sempre“, avrebbe dichiarato l’uomo, che adesso è stato denunciato per occultamento di cadavere.

Padre e figlia vivevano da soli nella stessa casa, e la donna era da tempo caduta in una profonda depressione, cosa che dunque spiegherebbe il gesto estremo. La madre era morta 13 anni fa, e da allora l’uomo era rimasto da solo ad accudire la figlia.

Dall’esame esterno del corpo, tuttavia, non è stato possibile riscontrare le cause del decesso. Sarà l’autopsia a dare la risposta definitiva.

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