Impressionismo e avanguardie: a palazzo Reale

Un itinerario nell'impressionismo e avanguardie tra i collezionisti di Filadelfia

A cavallo tra Ottocento e Novecento una selezione di opere dei più grandi pittori del tempo, 50 opere d’arte, compone la mostra “Impressionismo e Avanguardie ,capolavori del Philadelphia Museum Art” presso pal. Reale, che resterà aperta fino al 2 settembre 2018.

Dalla metà dell’800 Filadelfia è divenuta la capitale del collezionismo d’arte, così questa mostra vuole narrare la storia di questo museo e dei suoi collezionisti. L’esposizione si pone nella scia del percorso inaugurato nel 2015 “Musei del mondo a pal.Reale. Tra gli artisti più noti ecco apparire Cezanne, Degas, Manet, Gauguin, Monet, Van Gogh e Pissarro….fino alle sperimentazioni delle Avaguardie  come Kandinskj, Matisse, Chagall, Picasso, per passare infine al surrealismo di Salvador Dalì e Joann Mirò.

La peculiarità della raccolta è di essere composta da donazioni, ossia “intere raccolte caratterizzate dalla forte personalità dei collezionisti”. Il visitatore può così fare due itinerari : il primo  è un “viaggio spaziale” che gli consente di vivere  e conoscere nella città di Milano una parte dell’America grazie alle più interessanti collezioni della Pennsylvania, il secondo è un itinerario  “temporale”, attraverso le atmosfere di modernità sperimentate dall’Europa a cavallo tra Ottocento e Novecento.

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Così partendo dall’impressionismo, compare la grazia delle ballerine di Degas, i mirabili profili delle donne‘800 di Renoir, che dal costume all’espressione degli sguardi esprimono una femminilità in divenire, che vuole uscire dai vecchi schemi della metà del XIX° sec., seguendo la propria più vera individualità: così è la donna che danza, il cui sguardo sfugge all’uomo, quasi non volesse svelare la propria interiorità….Un ponte luminoso si specchia nell’acqua insieme ad una natura lussureggiante, creando un esplosione di riflessi e colori, nei giardini di  Monet. Si arriva poi al simbolismo  dove la realtà non è più ciò che è…, mentre in Chagall trionfa ancora e sempre l’amore, persino in mezzo alla tragedia, mentre abbraccia la sua sposa sotto un cielo nero…

Grazia Paganuzzi

Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
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