Cronaca
Incidente aereo a Istanbul: 120 feriti, piloti gravi

Oggi è avvenuto un grave incidente aereo a Instabul; in Turchia. Ancora una volta, purtroppo, è coinvolto un veicolo della compagnia aerea Pegasus Airlines, e le dinamiche risultano essere le stesse dei precedenti disastri.
Le dinamiche dell’incidente aereo a Instabul
Verso le 16:30 (orario italiano) un aeromobile della compagnia turca Pegasus Airlines, denominato Boeing 737-86J, era in arrivo da Smirne con 177 passeggeri. L’aereo nel momento dell’atterraggio esce di pista ed una volta arrivato al Sabiha Gokcen a Instabul, il secondo scalo della città, si spezza in due parti. Le motivazioni sono dovute ad un errore di un pilota, che perde il controllo dei veicolo nella fase di atterraggio, e va a schiantarsi contro una barriera a fine pista. Il traffico verso il secondo scalo per importanza della metropoli sul Bosforo, è stato chiuso per l’incidente.
Pare però, che fosse scoppiato un incendio anche prima dell’atterraggio del mezzo. Infatti, poco dopo, la fusoliera dell’aereo si è spaccata ed è esplosa dopo lo schianto.
I feriti coinvolti nell’incidente
Si è sfiorata per poco una terribile tragedia: non sono state registrate vittime, nonostante i 177 passeggeri a bordo che comprendono due piloti, e 6 membri dell’equipaggio. Ciononostante, almeno 120 persone sono rimaste ferite nell’incidente aereo a Istanbul. In gravi condizioni invece risultano i piloti, come temuto fin dall’inizio della dinamica.
Le persone all’interno dell’aereo sono stati immediatamente soccorse, hanno poi evacuato attraverso la spaccatura laterale del velivolo.
Sul social network Twitter, hanno anche fatto partire una diretta nella quale è possibile vedere i soccorsi mentre estraggono le persone.
I video dell’incidente aereo
Queste ultime hanno anche registrato delle fotografie e dei filmati che hanno reso pubblici sui social network, in seguito all’incidente. Infatti in un video pubblicato vengono ripresi i passeggeri che vengono trasportati in un bus al sicuro, verso l’aereoporto della città. In quest’ultimo è possibile udire e vedere le vittime in stato di shock, che piangono ed urlano a causa del forte trauma appena vissuto.
La procura locale, intanto, ha aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica.









