Cronaca
Incidente mestre: escluso il malore per l’autista

Le prime informazioni provenienti dall’autopsia condotta sul conducente del bus coinvolto nell’incidente avvenuto a Mestre la sera del 3 ottobre sembrerebbero escludere chiare evidenze di un improvviso malore mentre era al volante. L’esame iniziale non avrebbe rilevato problemi cardiaci.
Tuttavia, va sottolineato che si tratta di risultati preliminari, poiché la Procura di Venezia ha incaricato i medici legali dell’istituto di Padova di condurre ulteriori indagini. Uno di questi accertamenti, cruciale per la relazione finale, è previsto per la prossima settimana. L’autista originario di Conegliano, nel Trevigiano, aveva 40 anni.
Le indagini
Nel frattempo, l’indagine relativa alla tragedia in cui hanno perso la vita 21 persone sta entrando nella fase attiva.
Nell’archivio della Procura, sono stati inseriti i primi tre soggetti sotto inchiesta: il direttore generale della società proprietaria del veicolo e due funzionari del Comune di Venezia del dipartimento delle strade. Inoltre, i pubblici ministeri hanno affidato il compito delle prime perizie, relative alle barriere di sicurezza del cavalcavia, a un esperto di eccezionale competenza.
Si tratta dello stesso tecnico che ha offerto il proprio contributo alle indagini condotte dai magistrati a Genova riguardo al crollo del Ponte Morandi. Alcuni indagati, in conversazioni intercettate, lo chiamavano affettuosamente “il mastino” a causa del suo scrupoloso e dettagliato approccio alle verifiche sulle manutenzioni che la società autostradale avrebbe dovuto eseguire. Le sue perizie tecniche sono state fondamentali per le accuse sollevate nel processo relativo alla tragedia nella città ligure. L’uomo, che attualmente ricopre l’incarico di Provveditore alle opere pubbliche per le regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise, aveva precedentemente svolto il ruolo di consulente in alcune indagini relative al Ponte Morandi.
Ieri, i magistrati di Venezia lo hanno incaricato di condurre una perizia sul guardrail danneggiato dal bus prima della sua caduta. Egli avrà un periodo di 120 giorni per completare la sua relazione, che sarà presentata entro febbraio 2024.









