Secondo le ultime voci la procura di Venezia avrebbe acquisito documentazione sul pessimo stato del cavalcavia di Mestre già un anno fa. Sarebbe pronto invece il materiale che i periti devono acquisire per verificare la dinamica dell’incidente di Mestre.
Tutto nasce da una serie di articoli pubblicati nel 2021 da media locali che avrebbero attirato l’attenzione della procura la quale avrebbe deciso di acquisire la documentazione sulla situazione statica del cavalcavia e ai progetti per il consolidamento e la ristrutturazione, compresi quelli sul rifacimento delle protezioni laterali.
Non si tratta dunque di una vera e propria inchiesta ma, piuttosto, di un atto conoscitivo per capire la situazione di una delle infrastrutture più importanti della zona. L’assessore alla mobilità del Comune di Venezia ha fatto sapere di non essere a conoscenza se dal 2021 vi sia un fascicolo in Procura, confermando però le preoccupazioni sullo stato di salute di quel cavalcavia. Preoccupazioni che hanno portato gli uffici della Viabilità a lavorare intensamente fino a oggi, con un cantiere aperto per la messa in sicurezza, dal 4 settembre.
Intanto è arrivato il materiale, tra cui la scatola nera dell’autobus, per i periti pronti alle analisi del caso. Analisi che hanno come obiettivo quello di capire cosa sia accaduto esattamente in quei drammatici momenti che hanno portato alla morte di decine di persone. Intanto la procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo.











