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L’attore Paolo Calissano ritrovato senza vita a Roma: forse overdose di farmaci

L’attore Paolo Calissano è stato ritrovato senza vita nella sua casa, a Roma. Nato a Genova il 18 febbraio del 1967, era divenuto un volto celebre negli anni Novanta-Duemila, con la fiction “Vivere”. Nella sua abitazione sono state rinvenute diverse confezioni di psicofarmaci che l’attore assumeva per la sua depressione, e si pensa che ad ucciderlo sia stato proprio un mix letale di questi ultimi.

Calissano nel 2005 era stato al centro di un drammatico caso giudiziario: nel suo appartamento, a causa di un’overdose di cocaina, morì una donna. Così l’attore fu arrestato e condannato a quattro anni, con l’accusa di esser stato lui a fornirle la droga. Calissano chiede e ottiene di scontare la pena presso la Comunità per tossicodipendenti “Fermata d’Autobus” di Trofarello (TO). Patteggia una pena di quattro anni che finisce di scontare in seguito all’indulto nel gennaio 2007.

Dopo un percorso riabilitativo, però, nel 2008 finì al centro di un nuovo caso giudiziario poiché a seguito di un incidente fu trovato positivo alla cocaina.

L’attore era poi tornato a recitare al Teatro Brancaccio di Roma nel musical “A un passo dal sogno”, nel 2007. La sua ultima apparizione in tv risale al 2018, nella fiction di Rai1 “Non dirlo al mio capo 2″.

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