Le personalità milanesi del secondo 900 attraverso le foto di Maria Mulas

La Milano culturale del secondo '900 vista attraverso il teleobiettivo di Mari Mulas

Da Versace e Prada a Valentina Cortese e Luca Ronconi, Louis Borges, Umberto Eco e Inge Feltrinelli, o Dario Fo…: sono solo alcuni esempi dei molti nomi che hanno rappresentato in il mondo della cultura, della moda,del cinema...,nel secondo ‘900, tutti ripresi dal teleobiettivo di Maria Mulas, una delle più importanti fotografe a livello internazionale: alla sua opera è dedicata la mostra “Obiettivo Milano”, che si tiene a pal.Morando fino al 6 settembre 2017.

L’esposizione,che comincia dagli anni’60, è divisa in sette settori: “Coda Rossa” con autoritratti e fotografie dei fratelli  Ugo e Mario Mulas e del pittore Tadini, “Amici Artisti, la città del design, il mondo della moda, le arti dello spettacolo, i borghesi sono gli altri, e scrittori, giornalisti, editori.

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La capacità  di cogliere nell’attimo dello scatto il calore di un sorriso, l’arguzia, l’ironia e l’intelligenza di uno sguardo, la gioia nella semplicità, la bellezza di un’ espressione o un’acconciatura…e molto altro ancora, fanno di Maria Mulas l’artista che è…

Così, dal dopoguerra a oggi, Maria Mulas rivela la tendenza a coltivare le relazioni,la naturalezza, le espressioni, i caratteri di ciascuno e il loro stile., in un continuo rapporto tra ironia e realismo. Molti disegni, cartoline, dediche, scritti esprimono il rapporto intrattenuto tra la fotografia e  le personalità dal lei riprese. Da queste come dalle opere scaturiscono la schiettezza e la veridicità delle ricerca.

Grazia Paganuzzi