La ex moglie di Di Fazio è stata ascoltata per dieci lunghe ore: “Anch’io sono stata narcotizzata e costretta a subire minacce e maltrattamenti“. La donna nel 2012 aveva troncato la relazione con Di Fazio, così ha raccontato l’ex moglie che nel 2012 decise di separarsi da Di Fazio, e che ora sta cercando di ricostruirsi una vita.
Ieri, la donna, è entrata nell’ufficio del procuratore aggiuno di Milano, Maria Letizia Mennella, e ha parlato della relazione con l’ex marito.
Sono decine gli episodi messi a verbale, riguardanti un passato doloroso. Anche su di lei l’uomo usava le benzodiazepine, ragion per cui tra i flashback della sua memoria ha anche episodi di lunghi blackout provocatigli dallo stato di offuscamento che i medicinali le causavano. “Venivo minacciata e tenuta in uno stato di soggezione psicologica“, ha raccontato la donna.
Dalle descrizioni emerse dalle sue vittime, ne emerge dunque il quadro di un “tiranno seriale”, che addormentava donne indifese per approfittarsi dei loro corpi. Un ritratto raggelante di un uomo al di sopra di ogni sospetto, una inquietante dualità di un uomo di due volti. Quello di stimato manager di punta, dai sorrisi smaglianti e le pose in giacca e cravatta, e quello di un “Barbablù” (come più volte ribattezzato) crudele e senza scrupoli, che attirava le sue vittime come un canto di sirene, promettendo loro un lavoro ed un futuro, per poi farle cadere nella sua trappola e mettere in atto il suo piano diabolico.
Almeno dieci le giovani di cui ha approfittato, ma potrebbero essere molte, molte di più.
Intanto, anche la sorella (medico) è indagata per favoreggiamento: era lei a prescrivergli le benodiazepine.










