Librerie motivazionali: una medicina contro il disagio

La libreria motivazionale può contrastare il disagio sociale crescente

Librerie motivazionali: una medicina contro il disagio

Nelle grandi città e in molto centri di provincia si fanno strada le librerie motivazionali per contrastare il disagio sociale. Capacità d’ascolto, buoni libri e personal coach diventano punti di riferimento per le persone in difficoltà.

La piccola libreria diventa motivazionale

L’avvento di librerie di grandi dimensioni, come Mondadori e Feltrinelli, hanno rivoluzionato il mercato del libro negli ultimi anni.

Molte piccole librerie non sono sopravvissute alla concorrenza dei colossi, altre si sono reinventate a partire dai settori di nicchia, oppure si sono trasformate in motivazionali: punti d’incontro per ritrovare se stessi.

Da Milano a Bologna, passando per Firenze, Roma e Napoli, questo tipo di libreria si sta diffondendo anche nei piccoli centri.

Il punto di forza consiste nella possibilità di entrare in contatto con specialisti tramite il proprio libraio di fiducia che si occupa di proporre il testo più interessante, ma anche di venire incontro al crescente disagio sociale.

A due anni di distanza dall’apertura della prima libreria motivazionale di Potenza Il Giornale  è andato a trovare una vera pioniera del settore.

Dal cuore della Basilicata nasce la prima libreria motivazionale di Potenza

Nel 2017, infatti, Angela Di Maggio, alle prese con problemi lavorativi, decide che si può tentare un salto di qualità.

I sogni perseguiti con tenacia si trasformano spesso in realtà e “SognaLibro” è diventata una libreria molto speciale, una sorta di comunità allargata, come spiega Di Maggio, in cui l’acquisto del libro preferito è solo il punto di partenza.

La libreria motivazionale contrasta il disagio

Che si tratti di un disagio psicologico, fisico, esistenziale, o di un momento nero in famiglia o sul lavoro, il libraio può suggerire un titolo giusto per approfondire il problema e trovare soluzioni.

Ma la mano tesa verso chi ha bisogno consiste anche nell’indicare una rete di professionisti che possono avviare un ricupero, spezzando il cerchio opprimente del disagio.

La libreria e la sua titolare non trattano la persona come semplice cliente ma da amico, dimostrando che non è sola e che vale la pena puntare su soluzioni inesplorate per uscire dal tunnel.

La libreria motivazionale agisce in sinergia con i personal coach

Cambiano i tempi, crescono le esigenze e nascono nuove figure professionali. La libreria motivazionale contribuisce a far conoscere un nuovo specialista: il personal coach.

Se la libreria si attrezza per diventare anche centro di ascolto, il personal coach può essere determinante per contrastare il rischio di isolamento che, in molti casi, spinge fra le braccia di depressione e desideri autodistruttivi.

Il personal coach, conosciuto attraverso la libreria motivazionale, spinge ad aprirsi e a fare emergere il problema, superando la barriera dell’isolamento per ricevere sostegno.

Il Personal Coaching punta alla crescita della persona a tutti i livelli, amalgamando teoria e pratica, offre al cliente un percorso personalizzato per vincere i momenti bui, insegnandogli a sfruttare le potenzialità in modo più efficace.

Il percorso di crescita permette quindi di apprendere in modo guidato, ricevere aiuto costante per ottenere migliori risultati, non solo a livello lavorativo, ma anche sul piano interiore per ritrovare piena fiducia in se stessi.

La libreria motivazionale tra progetto e realtà

Già due anni fa, Angela Di Maggio aveva spiegato in un’intervista rilasciata a Talenti lucani le caratteristiche essenziali della sua libreria motivazionale. Sarebbe stata il luogo per avvicinarsi alla cultura attraverso lettura, gioco, cinema e attività artistiche, per favorire la crescita della propria personalità.

La libreria avrebbe inoltre offerto la possibilità di incontrare persone preparate per consigliare l’acquisto dei libri, confrontarsi su vari temi educativi e favorire l’incontro con esperti.

Da allora, molti progetti di sostegno sono stati conclusi e alcuni giovani demotivati sono diventati personal coach per aiutare gli altri.

Le librerie motivazionali crescono: missione compiuta.